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La Mole Antonelliana si illumina di viola e arancione per la lotta alle malattie tropicali neglette

L’illuminazione del monumento più rappresentativo della città diventa uno strumento di informazione pubblica, pensato per riportare al centro del dibattito malattie diffuse soprattutto nei contesti di maggiore fragilità

La Mole Antonelliana si illumina di viola e arancione per la lotta alle malattie tropicali neglette

Il 30 gennaio 2026, in occasione della Giornata Mondiale per le Malattie Tropicali Neglette (Neglected Tropical Diseases – NTDs), la Mole Antonelliana si illuminerà nuovamente di viola e arancione. Un gesto simbolico che inserisce Torino in una mobilitazione internazionale dedicata a patologie che colpiscono oltre 1,6 miliardi di persone nel mondo e che, nonostante l’impatto sanitario e sociale, continuano a occupare uno spazio marginale nelle agende delle politiche sanitarie
globali. L’illuminazione del monumento più rappresentativo della città diventa così uno strumento di informazione pubblica, pensato per riportare al centro del dibattito malattie diffuse soprattutto nei contesti di maggiore fragilità.

Torino riveste un ruolo di primo piano anche sul piano istituzionale: con l’approvazione della Mozione n. 21 del 2023, è stata la prima città italiana a riconoscere formalmente l’importanza del contrasto alle Malattie Tropicali Neglette, affiancando al gesto simbolico dell’illuminazione politiche sanitarie concrete, come l’attivazione di programmi di screening per la Malattia di Chagas. Un percorso costruito nel tempo anche grazie al lavoro continuativo di Percorsi INTREcciati – PINTRE, impegnata sul territorio nella sensibilizzazione, nell’educazione sanitaria e nella promozione di reti tra istituzioni, comunità scientifica e Terzo Settore, in stretta collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato Vol.To, che ha contribuito a rafforzare il coinvolgimento del tessuto associativo e civico cittadino sui temi delle NTDs.

Che cosa sono le Malattie Tropicali Neglette e la Malattia di Chagas

Le Malattie Tropicali Neglette (NTDs) sono un gruppo di 21 patologie – tra cui lebbra, dengue, elefantiasi e schistosomiasi – strettamente legate a condizioni di povertà, esclusione sociale e accesso limitato ai servizi sanitari. Colpiscono prevalentemente le popolazioni più vulnerabili e, proprio per questo, ricevono storicamente minori investimenti in ricerca, prevenzione e cura. Tra queste, la Malattia di Chagas rappresenta una delle NTDs di maggiore rilevanza anche in contesti non endemici come quello italiano. Trasmissibile in diverse modalità, può rimanere asintomatica per anni e causare gravi complicanze cardiache se non diagnosticata in tempo. In Italia, l’attenzione è oggi rivolta soprattutto alla diagnosi precoce, alla tutela delle persone migranti e al superamento dello stigma sociale ancora associato a queste patologie.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato l’obiettivo di eliminare almeno una NTD in 100 Paesi entro il 2030, in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 3 delle Nazioni Unite, dedicato alla salute e al benessere.

Da Torino all’Europa: iniziative e percorsi di sensibilizzazione

L’azione avviata a Torino si colloca all’interno di un percorso più ampio di sensibilizzazione e collaborazione scientifica a livello nazionale ed europeo, sviluppato grazie al lavoro congiunto con la Società Italiana di Medicina Tropicale e Salute Globale (SIMET). Un impegno che nel 2025 ha trovato una significativa vetrina internazionale con la mostra fotografica “Salute dimenticata”, Dopo il successo dell’edizione 2023 a Torino, 2024 a Roma e 2025 a Verona, l’esposizione fotografica si sposta a Bologna. Immagini per ricordare le NTDs”, già ospitata a Torino, Roma e Verona, è stata presentata al 14° Congresso Europeo di Medicina Tropicale (ECTMIH 2025) di Amburgo, contribuendo a rafforzare il ruolo della Rete Italiana per le Malattie Tropicali Neglette (IN-NTD) nel dibattito internazionale.
Nel 2026 il percorso di sensibilizzazione e approfondimento scientifico proseguirà a Bologna, dove dal 29 al 31 gennaio è in programma un convegno scientifico nazionale dedicato alle Malattie Tropicali Neglette. L’iniziativa è promossa dall’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, dall’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, e da AIFO – Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau ETS. Il convegno rappresenterà un momento di confronto multidisciplinare tra comunità scientifica, professionisti della sanità e mondo della ricerca, con un focus sull’approccio One Health, che considera in modo integrato la salute umana, animale e ambientale.

L’illuminazione della Mole Antonelliana si conferma quindi parte di un impegno che supera i confini cittadini, collegando Torino a una rete nazionale ed europea di ricerca, prevenzione e politiche sanitarie dedicate alle Malattie Tropicali Neglette.