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La band torinese Statuto ristampa gli album “Tempi Moderni” e “RiSKAtto”, poi parte il tour

Nel 2002 aprirono il concerto degli Oasis, ora a distanza di più di 20 anni saranno al Blah Blah di Torino per far scatenare vecchi e nuovi fan

La band torinese Statuto ristampa gli album “Tempi Moderni” e “RiSKAtto”, poi parte il tour

Per molti suonerà come un’operazione nostalgia, una cosa è certa: ristampare dei dischi è sempre un bel modo per celebrare una carriera.

Così i torinesi Statuto festeggiano i loro primi 40 anni riproponendo due classici della propria discografia, Tempi Moderni del 1997 e Riskatto del 1999, disponibili da venerdì 13 febbraio per Sony Music.

La band

Nati a Torino nel 1983, prendono il nome dall’omonima piazza torinese in cui si ritrovavano i mod (movimento di ragazzi che si identifica con un certo tipo di look –  il parka e il dottor Martens sono quasi una divisa – e che ascolta in particolare il soul, lo ska, la musica beat, e il rhythm and blues).

Oskar, cantante degli Statuto

Nel 1991 gli Statuto vengono scritturati dalla EMI Italiana che pubblica il singolo Qui non c’è il mare, e nel 1992 raggiungono il massimo della popolarità nazionale grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo con il brano Abbiamo vinto il Festival di Sanremo, che si classifica al nono posto fra le Nuove Proposte.

 

“Tempi moderni” in vinile e cd

Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD.  “Tempi Moderni” contiene 12 canzoni in puro stile “brit e power pop” con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di Blur e Oasis, al punto che fu proprio la mod band torinese ad aprire il tour italiano della band dei fratelli Gallagher nel 2002.
L’album sancì l’inizio della collaborazione con il produttore artistico Carlo Ubaldo Rossi il quale seppe ricreare brillantemente il suono proveniente dalla Gran Bretagna. Questo mantenendo però le caratteristiche italiane della band, così che i due singoli “Non Finirà” e “Neanche Lei” entrarono in rotazione nelle emittenti radio nazionali.
La formazione dell’epoca comprendeva: Oscar Giammarinaro (voce), Rudy Ruzza (basso), Giovanni Deidda (batteria) e Alex Loggia (chitarra).

Gli Statuto in concerto a Vigegano, 2011

“Riskatto” in due versioni vinile

Il secondo uscito nel 1999, sarà ora disponibile in due versioni vinilenero 180 grammi e picture disc, ma anche CD.  “Riskatto” racchiude 14 canzoni, delle quali: 11 versioni in italiano dei brani più celebri dello ska inglese (Madness, Specials, Bad Manners e Selecter), due versioni ska di classici dei ’60 italiani (Bandiera Gialla e Bada Bambina) e un brano dedicato al Grande Torino in occasione del cinquantenario della tragedia di Superga (“Grande” con testo dello scrittore Gianpaolo Ormezzano). Nel disco, sempre prodotto da Rossi, spicca la partecipazione di Rettore, che canta la versione italiana di “On my radio” dei Selecter.
La formazione dell’epoca comprendeva: Oscar Giammarinaro (voce), Rudy Ruzza (basso), Giovanni Deidda (batteria) e Valerio Giambelli (chitarra).

Le due pubblicazioni sono in preorder a partire dal 13 gennaio e sono disponibili sulle piattaforme streaming.

Il tour club

In occasione della nuova pubblicazione in particolare di “RiSKAtto” gli Statuto partiranno con il tour club omonimo, queste le prime date del tour in aggiornamento:

13/2 MILANO Arci Bellezza
17/2 TORINO Blah Blah
20/2 ROMA Defrag
21/2 CASTIGLIONE DEL LAGO (PG) Darsena
22/2 TORINO Blah Blah (showcase repertorio “Tempi Moderni”)
7/3 BERGAMO Druso
12/3 BOLOGNA Locomotiv Club