Stop motore termico entro 2035

John Elkann: "In 10 anni il 70% delle auto Stellantis in Ue sarà ibrida o elettrica"

Ed è scontro tra il Ministero della Transizione Ecologica e quello della Sviluppo Economico.

John Elkann: "In 10 anni il 70% delle auto Stellantis in Ue sarà ibrida o elettrica"
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La direzione tracciata da Bruxelles è chiara: entro il 2035 le automobili con motore endotermico saranno fuori legge. L'Italia cerca di allinearsi ai tempi che vuole l'Europa con questa decisione del Cite - Comitato interministeriale alla Transizione Ecologica - nonostante il ministero dello Sviluppo Economico chieda un approccio meno rigido sia per le date sia per i tipi di alimentazione. Ad assicurare la transizione in vigore è John Elkann in persona, che snocciola una previsione per la sua flotta da qui a 10 anni.

John Elkann: "In 10 anni il 70% delle auto Stellantis in Ue sarà ibrida o elettrica"

"Nei prossimi cinque anni a sostegno dell'elettrificazione dei suoi modelli, il gruppo Stellantis spenderà 30 miliardi di euro nel giro di 10 anni, il 70% delle auto Stellantis vendute in Europa sarà ibrida plug-in o elettrica pura"

Così il presidente di Stellantis, John Elkann, nell'intervento pubblicato sul numero speciale per i 35 anni di Milano Finanza.

Scontro Cingolani Giorgetti

"Il phase out delle automobili nuove con motore a combustione interna dovrà avvenire entro il 2035, mentre per i furgoni e i veicoli da trasporto commerciale leggeri entro il 2040. In tale percorso occorre mettere in campo tutte le soluzioni funzionali alla decarbonizzazione dei trasporti in una logica di "neutralità tecnologica", valorizzando, pertanto, non solo i veicoli elettrici, ma anche le potenzialità dell'idrogeno, nonché riconoscendo - per la transizione - il ruolo imprescindibile dei biocarburanti, in cui l'Italia sta costruendo una filiera domestica all'avanguardia".

La nota del Ministero alla Transizione, guidato da Roberto Cingolani è chiara. Si tratta di una proposta, iniziale, che potrà ancora essere modificata nella discussione tra i ministri e con Bruxelles, oltre che nel confronto con le associazioni di categoria. Proposta che deve poi approdare in Parlamento che ha l'ultima parola rispetto alla messa al bando dei motori endotermici.

Ma non tutti sono concordi...In primis il ministro leghista Giancarlo Giorgetti.

"È necessario un approccio meno tranchant al tema rispetto alle date e alla scelta dei combustibili. Noi siamo per un approccio più morbido e che tenga conto anche degli effetti della transizione", fanno sapere dal ministero.

Al Mise ricordano che l'Italia alla Cop 26 di Glasgow non ha firmato nessun impegno sulle auto solo elettriche dal 2035: "Una scelta non casuale".

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