Prende avvio una nuova sperimentazione basata sull’Intelligenza Artificiale come strumento di supporto per la Centrale Operativa SIS (il “cervello” che coordina tutta la rete di trasporto di superficie), con l’obiettivo di migliorare la gestione delle anomalie ai veicoli fermi in linea e ridurre l’impatto delle interruzioni sulla rete di Trasporto Pubblico Locale.
Uno strumento innovativo a supporto della Centrale SIS
L’iniziativa prevede l’introduzione di uno strumento innovativo, sviluppato in collaborazione con Almaviva, progettato per affiancare gli operatori SIS nel supportare il conducente o l’autoradio durante le operazioni necessarie al rapido ripristino del veicolo. Il sistema utilizza tecnologie di IA per ottimizzare e velocizzare la ricerca delle informazioni, analizzando le segnalazioni di anomalia, consultando in tempo reale la documentazione di riferimento e i report di interventi pregressi, ed elaborando come output le indicazioni operative più efficaci e tempestive, consentendo di individuare rapidamente la soluzione migliore per la risoluzione dell’anomalia. Il progetto pilota di sperimentazione riguarda i tram Hitachi serie 8000.
La piattaforma è costituita da una web application di interfaccia per gli operatori della Centrale SIS e da un modulo di Intelligenza Artificiale dedicato alla ricerca guidata delle informazioni, alla gestione dell’interazione in linguaggio naturale e alla restituzione di risposte sintetiche e contestualizzate. L’interfaccia si presenta come una chat che consente agli operatori di porre domande in linguaggio naturale, analogamente a un confronto con un collega esperto. Il sistema individua automaticamente i passaggi più pertinenti del manuale, li ordina per rilevanza e fornisce con un accesso diretto alla pagina o al paragrafo di riferimento del documento originale. In questo modo l’operatore può verificare immediatamente la fonte, senza dover consultare manualmente l’intera documentazione, mantenendo sempre il pieno controllo della decisione operativa. L’adozione di questo strumento può produrre benefici significativi, tra cui la riduzione dei tempi di ricerca delle informazioni, una maggiore standardizzazione delle procedure operative e un concreto supporto alla formazione dei nuovi operatori. L’assistente virtuale non sostituisce l’esperienza e la competenza dei tecnici, ma le valorizza, fungendo da strumento di supporto decisionale orientato all’efficienza e alla rapidità di intervento. Al termine della fase di test verrà effettuata una valutazione complessiva sulle funzionalità e sull’uso generale della piattaforma, grazie anche ad una raccolta strutturata di dati e feedback interni. Questa sperimentazione rappresenta un passo concreto verso l’innovazione digitale dei processi operativi e il miglioramento continuo dell’efficienza del servizio.