all'Asl To3

Il Rotary Club Pinerolo dona una nuova poltrona prelievi

Il nuovo presidio sanitario migliorerà il comfort degli utenti ultra65enni presso l'ambulatorio dell'ex Cottolengo

Il Rotary Club Pinerolo dona una nuova poltrona prelievi

Il Rotary club pinerolo ha confermato ancora una volta il suo impegno a favore della sanità locale attraverso una generosa donazione destinata al distretto pinerolese dell’Asl To3. L’ambulatorio di frossasco è stato infatti dotato di una moderna poltrona per i prelievi, progettata per offrire il massimo comfort ai pazienti. Lo strumento, del valore di circa mille euro, è caratterizzato da un sistema di movimento sincronizzato e braccioli regolabili sia in altezza che in inclinazione, facilitando così le operazioni cliniche e garantendo una seduta ergonomica.

L’incontro istituzionale e i protagonisti

Per celebrare la consegna ufficiale della strumentazione, la direzione dell’azienda sanitaria ha organizzato un incontro di ringraziamento questa mattina presso la struttura “Ex Cottolengo” di via Baisa 9. All’evento hanno preso parte figure chiave delle istituzioni coinvolte: il direttore sanitario dell’Asl To3 eva anselmo, il direttore del distretto pinerolese alberto amidei e l’assessore alle opere pubbliche del comune di Frossasco aldo remondetto. Per il Rotary club di pinerolo erano presenti il presidente valter borgio e sergio gasca, membro del consiglio direttivo.

Un servizio capillare per la popolazione anziana

L’ambulatorio di Frossasco rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il territorio, specialmente per i cittadini ultra65enni e per chi ha difficoltà di spostamento. Il servizio di prelievo ematico, gestito dall’asl to3 in stretta sinergia con il comune di Frossasco, è attivo ogni mercoledì mattina. La nuova poltrona andrà a potenziare un’attività che punta sulla prossimità, riducendo la necessità per gli anziani di recarsi in centri più distanti per esami di routine.

Il riconoscimento dell’Asl To3 al volontariato territoriale

Durante la cerimonia, il direttore sanitario Eva aAnselmo ha espresso un sentito ringraziamento ai donatori, sottolineando come l’apporto delle associazioni locali non sia un semplice atto formale, ma un supporto concreto e vitale. Secondo Anselmo, queste iniziative permettono di arricchire i servizi distribuiti capillarmente sul territorio, migliorando contemporaneamente l’esperienza dell’utenza e le condizioni di lavoro del personale sanitario. La collaborazione tra pubblico e privato sociale si conferma così una risorsa strategica per mantenere alta la qualità dell’assistenza nelle piccole comunità.