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Il Piemonte protagonista al 79° Festival di Cannes con il “Piemonte Film Network”

Grazie a una fitta rete di istituzioni, produttori e progetti d'eccellenza nati e sostenuti sul territorio, la regione si presenta sulla Croisette con una delegazione agguerrita

Il Piemonte protagonista al 79° Festival di Cannes con il “Piemonte Film Network”

Il cinema piemontese si impone con forza sulla scena internazionale in occasione della 79ª edizione del Festival di Cannes. Grazie a una fitta rete di istituzioni, produttori e progetti d’eccellenza nati e sostenuti sul territorio, la regione si presenta sulla Croisette con una delegazione agguerrita, uno stand dedicato al Marché du Film e una serie di eventi mirati alla promozione nazionale e internazionale. L’intera presenza e le attività promozionali sono coordinate all’interno del progetto “Piemonte Film Network”. Questa sinergia vede in prima linea la Film Commission Torino Piemonte e Ceipiemonte — che agisce su incarico e con il supporto della Regione Piemonte —, affiancate dal fondamentale sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’obiettivo comune è presentare i fondi, i servizi e le eccellenze che il territorio mette a disposizione dell’industria audiovisiva globale.

Risorse e networking: un ecosistema da 8 milioni di euro

Per attrarre nuove produzioni e consolidare quelle esistenti, il Piemonte ha messo in campo una strategia concreta. Venerdì 15 maggio sono stati organizzati due importanti appuntamenti dedicati al sistema produttivo regionale. Il primo si è svolto all’interno dell’Italian Pavilion (allestito da Cinecittà presso l’Hotel Majestic), cornice in cui sono stati presentati i fondi e le opportunità del territorio, che per l’anno in corso può contare su un budget di ben 8 milioni di euro destinati allo sviluppo e alla produzione di film e serie TV. A seguire, il Palais des Festivals ha ospitato un evento di networking che ha visto la partecipazione di oltre cento produttori e decision maker internazionali. Questo incontro ha permesso alle società piemontesi presenti al Marché di avviare contatti strategici, ponendo le basi per future coproduzioni all’insegna dell’innovazione e della creatività “Made in Piemonte”.

Uno stand strategico al Marché du Film

Il cuore operativo delle attività di internazionalizzazione è rappresentato dallo spazio espositivo piemontese allestito all’interno del Palais des Festivals. Finanziato dalla Regione Piemonte e coordinato da Ceipiemonte, lo stand per tutta la durata del Marché du Film funge da punto di riferimento per promuovere la creatività digitale e l’ecosistema locale. Questo spazio è concepito come un vero e ordine del giorno hub di incontro in cui le imprese piemontesi del settore — attive in ogni fase della filiera, dalla produzione indipendente alla post-produzione, dal doppiaggio all’animazione, fino alla musica e al live action — possono dialogare direttamente con broadcaster, piattaforme streaming, distributori, buyer e investitori provenienti da tutto il mondo. La vitalità del comparto è d’altronde testimoniata dalle numerose realtà del territorio presenti quest’anno al Marché:  Alps Studios, Are Films, Cinefonie, Fargo Film, Imago VFX, Indyca, Louis Nero Film, Machiavelli, Making Movies & Events, NewGen Entertainment, Obiettivo Cinema, ODS, Redibis Film, Risolviamo, Robin Studio, Rumont Production.

I successi piemontesi nella selezione ufficiale e a Cannes Classics

I frutti di questa politica di sostegno al cinema si riflettono direttamente nei titoli inseriti nei cartelloni del Festival. Il Piemonte vanta infatti un traguardo di grande prestigio: il lungometraggio “L’Age d’or” di Bérenger Thouin è stato scelto come film d’apertura della sezione Cannes Classics, venendo presentato in anteprima mondiale il 14 maggio presso la sala Agnès Varda. Girato tra la regione e la Francia, l’opera è coprodotta dalla torinese Graffiti Film di Enrica Capra e ha beneficiato del bando regionale Piemonte Film Tv Fund e del supporto di Film Commission Torino Piemonte. Sempre nella sezione Cannes Classics, il prossimo 19 maggio verrà proiettato in anteprima mondiale (all’interno degli Special Screenings) il cortometraggio “Torino Shadow”, diretto dal maestro Jia Zhang-Ke. Il progetto è una coproduzione tra il Museo Nazionale del Cinema e il Jia Zhang-Ke Art Centre, supportata da FCTP, e ha visto l’impiego sul set delle torinesi Malfé Film e Filmine come production service. Le soddisfazioni continuano anche nel Concorso principale per la Palma d’Oro con “La vie d’une femme” di Charline Bourgeois-Tacquet, produzione francese che lo scorso autunno ha effettuato alcuni giorni di riprese a Torino. Al Marché du Film, invece, l’attenzione è rivolta a “Ting”, un dark fantasy di Maximilien Dejoie girato sul territorio pochi mesi fa. L’opera, realizzata con l’ausilio del Piemonte Film Tv Fund e di FCTP, ha l’onore di essere l’unico titolo italiano selezionato all’interno dell’esclusiva vetrina “Fantastic 7” del Festival.

Competenze d’eccellenza e respiro internazionale

La qualità delle maestranze e delle aziende tecniche piemontesi trova ulteriore conferma in altre importanti collaborazioni internazionali presenti sulla Croisette. È il caso di Imago VFX, società che si è occupata interamente della post-produzione visiva e della color correction del nuovo film del regista francese Bruno Dumont, intitolato “Les roches rouges”. Infine, si segnala la Redibis Film, impegnata nella coproduzione del lungometraggio “Roma elettrica” firmato da Bertrand Mandico, inserito nella suggestiva cornice delle Séances de Minuit. Una serie di conferme che dimostrano come il sistema cinema piemontese sia ormai una realtà solida, matura e capace di attrarre l’alta qualità dell’audiovisivo mondiale.