AMBIENTE

Grandinate, la Regione Piemonte corre ai ripari per salvare l'agricoltura

In arrivo 3 milioni di euro per le reti antigrandine.

Grandinate, la Regione Piemonte corre ai ripari per salvare l'agricoltura
Attualità Torino, 28 Luglio 2021 ore 16:55

Il Piemonte è sempre più esposto ai cambiamenti climatici. Nell'ultimo periodo, le grandinate, i forti temporali e la siccità stanno creando non pochi problemi agli agricoltori di tutto il territorio regionale. La Regione Piemonte, guidato dal forzista Albero Cirio ha, infatti, aperto il bando a sostegno degli agricoltori piemontesi per la prevenzione dei danni causati da avversità atmosferiche tramite l’impiego di impianti di protezione con reti antigrandine.

Le risorse

La dotazione finanziaria è di 3 milioni di euro sull’azione 1 della misura 5.1.2 del Programma di sviluppo rurale per l’anno 2021. L’attivazione del bando da parte dell’Assessorato regionale all’Agricoltura è condizionata dall’approvazione da parte della Commissione europea delle proposte di modifica al Psr 2014-2020 presentate dalla Regione.

“L’intero comparto agricolo, in tutto il territorio piemontese, ha subito ingenti danni a causa delle avversità atmosferiche, dalle gelate anomale nel mese di aprile alle ultime grandinate a luglio che hanno colpito le produzioni dei settori ortofrutticolo, vitivinicolo, corilico e cerealicolo – dichiara l’assessore all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, Marco Protopapa - Il bando per le reti antigrandine è il primo dedicato alle calamità naturali attraverso le azioni già previste nelle misure del Psr 2014-2020. Azioni che purtroppo sono assolutamente necessarie e fortemente richieste dal comparto agricolo per le continue perdite determinate dal maltempo”.

La presentazione della domande

beneficiari possono presentare le domande di richiesta di contributo a partire da oggi, 28 luglio e fino al 2 novembre 2021; il sostegno è pari al 50% del costo dell'investimento ammissibile per ciascun impianto di protezione.

Il bando è pubblicato sul sito della Regione Piemonte CLICCANDO QUI