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Gli auguri di Capodanno del sindaco Lo Russo: "Che sia finalmente ripartenza"

"Una Torino che riparte dal lavoro e che ricuce le fratture sociali".

Gli auguri di Capodanno del sindaco Lo Russo: "Che sia finalmente ripartenza"
Attualità Torino, 01 Gennaio 2022 ore 10:14

Stefano Lo Russo, neo sindaco di Torino da ottobre 2021, in un video istituzionale di breve durata (circa mezzo minuto) affida i suoi auguri di Capodanno ai torinesi. Nel suo messaggio c'è poco spazio per il passato e, ovviamente, per la pandemia. Il primo cittadino guarda avanti, ponendo l'accento su temi come ripartenza e lavoro.

Gli auguri del neo sindaco di Torino alla città

Sulla pagina ufficiale di Lo Russo, in accompagnamento al video, compare un breve messaggio:

“È stato un anno davvero importante, impegnativo per tante ragioni, ma anche pieno di soddisfazioni. I miei migliori auguri alle cittadine e ai cittadini di Torino e di tutta l’area metropolitana. Buon nuovo anno a tutti”.

"Tra qualche ora daremo il benvenuto al 2022, speriamo davvero possa essere un anno di ripartenza, di luce dopo questi mesi bui dovuti alla pandemia e alla crisi economica. Una Torino che riparte dal lavoro e che ricuce le fratture sociali. Un grazie a tutti coloro che in queste ore stanno lavorando e un benvenuto al nuovo anno, che possa davvero rappresentare per Torino l’anno della ripartenza. A tutte le torinesi e i torinesi il mio augurio personale e l’augurio di tutta la Giunta comunale".

Nessun cenno alla notizia di ieri, che interessa tutto il territorio piemontese, ovvero il passaggio della Regione in zona gialla dal lunedì 3 gennaio 2021. In merito a ciò si sono invece espressi il presidente Alberto Cirio e l'assessore alla sanità Luigi Icardi:

"Siamo riusciti a lungo a mantenere la nostra regione in zona bianca grazie allo sforzo collettivo e all’effetto dei vaccini. Il passaggio in zona gialla è frutto della crescita del contagio che si sta registrando a livello globale, ma testimonia anche come i numeri delle ospedalizzazioni in Piemonte siano ancora contenuti e, anche questo, è merito dei vaccini. Per cui, ora più che mai, ci appelliamo a chi ha ancora dei dubbi, perché il vaccino è la nostra unica arma per salvare la vita e le nostre comunità".