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emozioni in rosa

Giro d'Italia 2021: finalmente Torino torna a celebrare la vita e lo sport

Già dalle prime ore del mattino si respirava un'aria di festa e di attesa e mentre il pubblico iniziava a invadere le strade, i corridori provavano il circuito in un clima di emozioni crescenti.

Giro d'Italia 2021: finalmente Torino torna a celebrare la vita e lo sport
Attualità Torino, 08 Maggio 2021 ore 18:35

Oggi, sabato 8 maggio, Torino ha finalmente voltato pagina e dopo mesi di blocchi forzati è tornata a celebrare la vita vestita di rosa ospitando, dopo dieci anni, la prima tappa del Giro d'Italia.

L'ATTESA PRIMA DELLA GARA

 

Già dalle prime ore del mattino si respirava un'aria di festa e di attesa e mentre il pubblico iniziava a invadere le strade, i corridori provavano il circuito in un clima di emozioni crescenti.

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Il percorso

I 184 corridori sono partiti da piazza Castello alle 14.15 . Dal salotto della città il percorso si è snodato lungo viale I Maggio (Giardini Reali), corso San Maurizio in direzione del fiume, lungo Po e poi nel verde del Parco del Valentino - per il primo rilevamento al cronometro al km 3,8, nei pressi del Borgo Medievale - fino al Ponte Isabella. I corridori sono poi passati sull'altro lato del fiume lungo corso Moncalieri per raggiungere il traguardo, in zona Gran Madre.

 

 LE PROVE PRIMA DELLA GARA

 

Pericolo assembramenti

Dalle 14.15 in poi, l'aria di festa ha decisamente inondato le vie e le piazze della città. L'assenza di auto ha permesso a curiosi, famiglie e ciclisti "della domenica" di partecipare all'evento muovendosi lungo il percorso o stando comodamente seduti nei dehors dei locali. Scelta, questa, prediletta da chi non ha potuto resistere al richiamo di una birra fresca senza correre rischi.

D'altra parte, nelle ore precedenti la gara il timore degli assembramenti era forte e sono state prese diverse misure a partire dal divieto di bere da bottigliette di vetro e lattine e di vendere alcolici d'asporto durante l'orario di gara.

I giorni scorsi il presidente della Regione, Alberto Cirio aveva anche comunicato la decisione di consentire l'accesso a Piazza Castello solo al pubblico con il tampone negativo. Il governatore si era comunque appellato al buonsenso delle persone.

L'ARRIVO

 

L'uomo del momento: Filippo Ganna

L’uomo del momento non poteva che essere Filippo Ganna (classe 1996). La stella della Ineos Grenadiers, dopo le quattro vittorie nella Corsa Rosa dell’anno scorso ha dominato la cronometro di apertura del 104° Giro d’Italia indossando la prima maglia rosa. Il campione del mondo ha divorato gli 8,600 metri del circuito cittadino in 8’48” alla media di 58,748 km/ora.

 

 

La protesta dei lavoratori

Durante la giornata l'attenzione è andata anche sulla vicenda dei lavoratori dell'ex Embraco che nei giorni scorsi hanno ricevuto la lettera di licenziamento e che dal 22 luglio rimarranno senza lavoro. Lungo il percorso transennato è stato esposto uno striscione con messaggi rivolti al governo Draghi e al ministro Giorgetti.