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TORINO

Dehors, dal 1 aprile si torna a pagare l'occupazione di suolo pubblico. Il Comune: "Non possiamo coprire noi i costi"

I commercianti: "Speravamo in una proroga".

Dehors, dal 1 aprile si torna a pagare l'occupazione di suolo pubblico. Il Comune: "Non possiamo coprire noi i costi"
Attualità Torino, 04 Aprile 2022 ore 10:17

Si accedono i malumori da parte dei commercianti torinesi. Dal 1 aprile 2022, primo giorno senza più in vigore lo stato di emergenza, i locali torneranno a pagare le tariffe i dehors che avevano istallato prima della pandemia. Resteranno gratuiti sono quelli emergenziali nati in piena pandemia.

Ripristino delle tariffe e della ZTL

Il Comune di Torino, da questo mese, oltre a far pagare le tariffe previste per poter occupare il suolo pubblico e, come abbiamo detto qui, ripartita anche la zona a traffico limitato che sarà estesa (con ogni probabilità) ad altri quartieri dal prossimo autunno.

L'esenzione finora è stata possibile grazia ai fondi del Governo. Venendo meno lo stato di emergenza di riflesso non sono più previsti aiuti economici dalla capitale che hanno permesso di coprire il costo dell'occupazione di suolo pubblico.

I commercianti: "Speravamo in una proroga dal Comune"

I ristoratori e baristi speravano che dal primo del mese si continuasse con l'esenzione del pagamento delle tariffe.

"Siamo sconcertati. In questo momento stanno arrivando tutte insieme le spese e i dehors sono un ottimo modo per avere più incassi. Pagare l'occupazione del suolo è un'ennesima stangata dopo i mesi di chiusura per via della pandemia".

Sulla vicenda è però intervenuto, alla TGR, l'assessore al Commercio, Paolo Chiavarino:

"I dehors straordinari sono circa 1430. Quelli continuativi 1295 e 867 quelli che sarebbero stati in scadenza concessoria proprio in questi mesi e noi daremo una proroga fino al 31 dicembre 2022".

Procedure semplificate per i dehors ordinari

Sono previste, però, nuove procedure più snelle per l'istallazione di nuove strutture. Sarà sufficiente presentare la richiesta in via telematica, unendo il progetto dello spazio esterno asseverato da un professionista: salvo incongruenze Palazzo Civico darà subito il via libera.

 

 

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