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Cosa fare a Torino e provincia: gli eventi del weekend (13 - 14 novembre 2021)

La consueta selezione di appuntamenti per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Torino e provincia: gli eventi del weekend (13 - 14 novembre 2021)
Attualità Torino, 11 Novembre 2021 ore 10:06

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Torino e provincia: i nostri consigli per sabato 13 e domenica 14 novembre 2021.

Cosa fare a Torino: gli eventi del weekend (13 - 14 novembre 2021)

TORINO. Nitto ATP Finals 

  • Dal 14 al 21 novembre 2021 - Pala Alpitour

Dal 14 al 21 novembre il capoluogo subalpino diventa il più grande campo di sempre! Al Pala Alpitour si sfidano i migliori otto giocatori al mondo e le migliori otto coppie di doppio. Ma le Nitto ATP Finals animeranno anche la città con un fitto calendario di eventi.

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TORINO. Musei Reali

  • Sabato 13 novembre 2021

Continua la ricca offerta dei Musei Reali per il prossimo fine settimana. Sabato 13 novembre, per l’iniziativa Tutto in una notte, è prevista l’apertura speciale di Palazzo Reale e dell'Armeria dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso ore 22.30) con biglietto speciale a 10 Euro.

Per assicurare una visita confortevole nei mesi più freddi, a Palazzo Reale sono previste lavorazioni finalizzate all’allestimento di pedane riscaldanti: i percorsi saranno modificati per consentire le visite anche in ambienti normalmente chiusi al pubblico. Fino al 19 novembre, con il biglietto ordinario dei Musei Reali sarà possibile visitare anche l’appartamento dei Principi al secondo piano di Palazzo Reale.

Info: www.museireali.beniculturali.it

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TORINO. Il Rinascimento Europeo di Antoine de Lonhy

  • Fino al 9 gennaio 2022

La mostra, curata da Simone Baiocco e Simonetta Castronovo, punta a ricomporre la figura di Antoine de Lonhy, un artista poliedrico - era pittore, miniatore, maestro di vetrate, scultore e autore di disegni per ricami - che ebbe un impatto straordinariamente importante per il rinnovamento del panorama figurativo del territorio dell’attuale Piemonte nella seconda metà del Quattrocento.

Il percorso espositivo della mostra, articolato su due sedi, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino e il Museo Diocesano di Susa, vuole mettere in evidenza i viaggi, gli spostamenti e la carriera itinerante attraverso l’Europa di un artista che nelle sue opere riunì insieme elementi e influssi dalla Borgogna, dalla Provenza, dalla Catalogna e dalla Savoia.

A Torino viene presentata una vera e propria antologia della produzione dell’artista, in pittura e miniatura, con i necessari richiami alla cultura franco-fiamminga che sta alla base del suo percorso; a Susa le opere di Lonhy sono messe a confronto con un tessuto regionale - tra Valle di Susa e Valle d’Aosta - che mostra la sua grande influenza sull’arte dei suoi contemporanei.

Info: Piazza Castello, 10, 10121, Torino (TO); +39 0114433501/0114429618; palazzomadama@fondazionetorinomusei.it

TORINO. Fattori. Capolavori e aperture sul '900

Fino al 20 marzo 2022 - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Via Magenta 31, Torino

La Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino ospita per la prima volta nei suoi spazi una grande retrospettiva dedicata all’opera di Giovanni Fattori (Livorno 1825 - Firenze 1908), uno dei maestri assoluti dell’Ottocento italiano che seppe interpretare in modo originale e innovativo tanto i temi delle grandi battaglie risorgimentali quanto i soggetti legati alla vita dei campi e al paesaggio rurale a cui seppe infondere, analogamente ai ritratti, nuova dignità e solennità.

Il percorso espositivo, che presenta oltre 60 capolavori dell’artista livornese, tra cui tele di grande formato, preziose tavolette e una selezione di acqueforti, si articola in nove sezioni e copre un ampio arco cronologico che dal 1854 giunge al 1894, dalla sperimentazione macchiaiola e da opere capitali degli anni Sessanta e Settanta fino alle tele dell’età matura, che ne rivelano lo sguardo acuto e innovatore, capace di aperture sull’imminente ’900. Info: 011.4429518; gam@fondazionetorinomusei.it

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TORINO. Pupo di Zucchero

  • Fino al 13 novembre 2021 - Teatro Stabile

Nel giorno dei morti un vecchio, solo in una casa vuota, impasta il pupo di zucchero: in attesa che lieviti, la casa si riempie di ricordi e di vita. Emma Dante dirige uno spettacolo che dialoga con la tradizione siciliana ma parla a noi uomini del presente e alle nostre paure. Info: 011.5169555; info@teatrostabiletorino.it; www.teatrostabiletorino.it

TORINO. Paratissima 2021

  • Fino al 12 Dicembre 2021 - ARTiglieria Con/temporary Art Center

Torna Paratissima con la sua diciassettesima edizione! Anche quest’anno, ad ospitare gli appuntamenti autunnali di Paratissima con l’arte contemporanea, sarà la sede dell’ARTiglieria Con/temporary Art Center. Fino al 12 dicembre, due imperdibili esposizioni dedicate all’arte emergente: Paratissima Exhibit and Fair e NICE & Fair – Contemporary Vision.

TORINO. Abitare a Bellavista. Un Quartiere Olivetti

  • Dal 27 ottobre 2021 al 21 marzo 2022 - Torino Urban Lab, piazza Palazzo di Città 8f

La mostra curata dall’Associazione Archivio Storico Olivetti con Torino Urban Lab documenta, attraverso il caso studio del quartiere Bellavista a Ivrea, l’abitare e l’uso degli spazi pubblici in un contesto eccezionale, in cui conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano olivettiano si coniugano con le esigenze e le dinamiche di una comunità di abitanti ormai diversa da quella per la quale il quartiere è stato realizzato tra anni ’50 e ’60. Un’occasione per mettere in luce buone pratiche, opportunità e questioni aperte, per portare all’attenzione del pubblico le sfide e le possibili soluzioni che la conservazione di un prezioso patrimonio costruito pone alla vita delle città contemporanee. Info: urbanlabtorino.it

TORINO. Fabio Viale. In Betweem

  • Fino al 9 gennaio 2022

La prima mostra a Torino dedicata allo scultore piemontese che ha conquistato notorietà internazionale grazie alle sue statue tatuate e alle straordinarie finzioni del marmo. Cinque opere monumentali allestite in Piazzetta Reale e un percorso all’interno del Palazzo testimoniano i campi di ricerca e presentano opere inedite, che verranno svelate al pubblico negli spazi della residenza sabauda. A cura di Filippo Masino e Roberto Mastroianni in collaborazione con Galleria Poggiali, Firenze. L’ingresso alla mostra è compreso nell’abituale biglietto dei Musei Reali.

TORINO. Caty Torta. Un'artista libera

  • Fino al 7 novembre 2021 - Mauto, corso Unità d'Italia 40

A cento e uno anni dalla nascita, il MAUTO ospita una mostra monografica dedicata a Caty Torta, l’artista, la donna, capace di interpretare ruoli “ordinari” con spirito libero e innovativo per il suo tempo. Una selezione di 16 opere, archivi e bozzetti appartenenti alla collezione privata del figlio, Cesare Denoyè, saranno esposti insieme ad alcune delle auto sportive che l’hanno accompagnata in “gara” e nella vita. Un percorso espositivo articolato fra le esperienze cardine della ricerca di Caty: le Mille Miglia, Casorati, l’Avanguardia Torinese e Parigi, attraverso l’evoluzione del suo segno pittorico, dalla formazione alla maturità artistica. Anticonformista e moderna, Caty Torta, è ancora oggi un modello di emancipazione e determinazione in grado di trasmettere il suo incondizionato amore per la Libertà. www.museoauto.com

TORINO. Michelotti World 1921-2021

  • Fino al 9 gennaio 2021 - Mauto, corso Unità d'Italia 40

Cento anni di un designer senza confini. Giovanni Michelotti è uno degli stilisti più ammirati nel mondo. Pur non essendo mai diventato un costruttore, il suo stile è tra i più luminosi del periodo 1950 -’70, con esempi notevolissimi anche durante gli anni a cavallo della guerra. Alcuni marchi (tra tutti BMW) considerano il suo apporto ancora oggi indelebile. Nel centenario della nascita, il MAUTO allestisce una importante personale dedicata al designer torinese. Per la prima volta una porzione cospicua dell’archivio Michelotti verrà esposta al pubblico. Schizzi, disegni tecnici, piani di forma, modelli in scala saranno visibili al MAUTO, insieme a una selezione di autovetture tra le più rappresentative. Queste, insieme a documenti cartacei, filmati inediti e un suggestivo impianto scenografico, racconteranno la storia professionale e umana dello stilista. Il progetto espositivo è curato da Giosuè Boetto Cohen, con il supporto di Edgardo Michelotti, figlio del designer e custode dell’archivio privato. www.museoauto.com

TORINO. Photocall. Attrici e attori del cinema italiano: la mostra al Museo del Cinema

  • Fino al 7 marzo 2022 - Museo del Cinema Italiano

Il Museo Nazionale del Cinema, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, rende omaggio al cinema di ieri e di oggi con “Photocall. Attrici e attori del cinema italiano”. La mostra fotografica ripercorre oltre un secolo di cinema italiano attraverso i corpi e i volti delle attrici e degli attori che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. In esposizione immagini, apparecchi, riviste e brochure, insieme alle immagini di fotografi contemporanei come Stefano Guindani, Riccardo Ghilardi, Sabina Filice, Philippe Antonello, Stefano Montesi, al progetto Giant Polaroid di Claudio Canova e alle opere di Marco Innocenti: oltre 250 riproduzioni fotografiche, 71 stampe originali e più di 150 scatti nelle video gallery. La mostra si estende alla cancellata della Mole Antonelliana e al cortile dell’Ateneo dell’Università di Torino. Info: 0118138561 - info@museocinema.it

TORINO. Gentileschi, due capolavori a confronto

  • Fino al 12 dicembre 2021 - Musei Reali

Nell’ambito dei progetti di collaborazione con musei italiani e stranieri, i Musei Reali ospitano al primo piano della Galleria Sabauda, l’opera di Orazio Gentileschi Santa Cecilia che suona la spinetta e un angelo, in prestito dalla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia. L’evento offre una straordinaria opportunità di un confronto diretto con l’Annunciazione, capolavoro dello stesso artista, celebre seguace di Caravaggio, custodito dai Musei Reali.

LEGGI ANCHE: "Gentileschi: due capolavori a confronto" mostra dossier ai Musei Reali

TORINO. La tua prima volta a Torino

  • Ogni sabato fino al 25 dicembre 2021

Per chi visita per la prima volta la città, e per chi vuole scoprirne nuovi aspetti ogni sabato alle 10 guide torinesi DOC vi condurranno in una passeggiata nel centro storico, facendone rivivere la sua storia millenaria. Dalle imponenti Porte Palatine di epoca romana, passeremo attraverso vie, viuzze e piazze in cui sono visibili testimonianze di epoca medievale, proseguiremo il tour soffermandoci davanti a chiese di età barocca, entreremo in alcuni degli eleganti atri di palazzi nobiliari e residenze reali, spesso celebrati nel XVIII sec. nei diari di viaggio dei nobili provenienti da tutta Europa. Infine assaporeremo quell'atmosfera elegante e quel fermento culturale e innovativo che si respirava nei caffè storici ancora oggi aperti. Durata: 2 h Partenza garantita con 1 partecipante minimo. Prenotazioni possibili entro le ore 17 del venerdì. Appuntamento in Piazza Castello angolo via Garibaldi, davanti all'Ufficio del Turismo. Tutti i partecipanti dovranno indossare la mascherina. Le visite sono organizzate in collaborazione con Theatrum Sabaudie - Prenotazione: 011.5211788 - prenotazioni@arteintorino.com

TORINO. Cipro Crocevia delle Civiltà

  • Fino al 9 gennaio 2022. Musei Reali

Il fascino millenario di Cipro, cuore del Mediterraneo e ponte tra Oriente e Occidente, è protagonista della mostra internazionale Cipro. Crocevia delle civiltà, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e curata da Luca Bombardieri, docente di Archeologia cipriota presso l’Ateneo torinese, ed Elisa Panero, curatrice delle collezioni archeologiche dei Musei Reali.

La mostra si delinea intorno alla più importante collezione cipriota italiana, quella dei Musei Reali di Torino, ad oggi largamente inedita, e sarà arricchita da prestiti unici per la prima volta in Italia provenienti da illustri istituzioni straniere, tra cui il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Fitzwilliam Museum di Cambridge, Medelhavsmuseet di Stoccolma, il Kunsthistorisches Museum di Vienna e il Cyprus Museum di Nicosia.

Le collezioni cipriote dei Musei Reali costituiscono un nucleo pressoché unico nel panorama dei grandi musei europei. Il Museo di Antichità di Torino conta infatti più di 1.000 reperti, frutto di donazioni avvenute a partire dal 1847 sotto il console del Regno di Sardegna Marcello Cerruti e, soprattutto, grazie agli scavi condotti da Luigi Palma di Cesnola, console americano sull’isola ma torinese di nascita e da suo fratello Alessandro. Tale raccolta è paragonabile per importanza scientifica e varietà alla grande collezione del Museo Egizio di Torino, di cui rappresenta un ideale contraltare mediterraneo.

Info: +39 01119560449; museireali.beniculturali.it; mr-to@beniculturali.it

TORINO. Effetto VR! Il cinema in virtual Reality

  • Fino al 31 dicembre 2021 Museo Nazionale del Cinema

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta CineVR, la nuova area dedicata alla realtà virtuale. Realizzata in collaborazione con Rai Cinema - con l’obiettivo di rafforzare la divulgazione della cultura digitale, dell’innovazione e delle nuove tecnologie legate al cinema - sostituisce le aree dedicate al 3D e ad Amore&Morte, due delle tredici chapelle che circondavano l’Aula del Tempio, cuore del museo e della Mole Antonelliana.

CineVR è la prima sala cinematografica italiana permanente completamente dedicata al VR, con una programmazione giornaliera continuativa di otto ore che propone film ideati e concepiti con questa tecnica: una sala che accoglierà fino a 200 visitatori al giorno e che permetterà la visione di esperienze audiovisive immersive, lineari e interattive grazie a 6 visori di ultima generazione. Ogni mese vengono presentate nuove proiezioni e organizzati incontri con esperti e professionisti del settore: sulle 40 chaise longue dell’Aula del Tempio è possibile assistere, solo ed esclusivamente su prenotazione, alla preview dei film che dal giorno successivo verranno caricati sui visori, implementando la video-library in cui il pubblico potrà scegliere e prenotare le pellicole.

Info: +39 0118138560-561; museocinema.it; info@museocinema.it

ANDEZENO. La casa delle zucche

  • Fino al 14 Novembre 2021 - dalle 9 alle 18:30 - Corso Vittorio Emanuele, 69

Curiosi, amanti della natura, ricercatori ed appassionati delle zucche sono invitati alla “Casa delle Zucche” di TUTTO ZUCCHE ad Andezeno (TO), corso Vittorio Emanuele 69, che stagionalmente da 29 anni viene completamente ornata, addobbata ed abbellita da centinaia di varietà e tipologie di zucche prodotte dall’ Az. Agr. Menzio Alessandro “Tutto Zucche”.

Potrete acquistare le vostre zucche dei sogni tra una miriade di zucche, zucchette, zuccone di svariate forme, misure, dimensioni, colori, da quelle ornamentali a quelle commestibili (dalle varietà tradizionali alle novità, la zucca spaghetti, la zucca castagna - potimarron, la zucca trifoletta, la zucca cedrina, etc.).

CARMAGNOLA. “Compagni di viaggio 2”

  • Dal 5 Novembre al 5 Dicembre 2021 - Palazzo Lomellini

La mostra è organizzata dall'Associazione "Amici di palazzo Lomellini" e a cura di Elio Rabbione, con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura di Carmagnola. Si tratta di una "riapertura" per l'Associazione che, per ovvi motivi legati all’emergenza sanitaria, non aveva più avuto modo di esprimersi nella propria completezza. Considerando anche l’apporto dell’Associazione “Il Labirinto Artistico”, la mostra viene allestita con le opere di oltre cinquanta artisti, tra pittori e scultori.

Ricordiamo, tra gli altri, il classicismo rivisitato delle ragazze di Sergio Ùnia, le donne di Raffaella Brusaglino che sembrano sospese tra sogno e realtà, gli stati d’animo percorsi da Rita Scotellaro, che sanno di sofferenza ma anche di energia pronta a rimettersi in gioco, gli abbracci ritrovati che possono anche coinvolgere gli alberi di Antonio Presti, ormai ricercati dalle gallerie d’Oltralpe e oltre, gli acciai e i legni di Mario Mondino che danno vita ad armonie e a forme che già avevano riscosso in diversa occasione il successo dai frequentatori del Lomellini, le macchie di Guido Mannini, che ha (momentaneamente?) tralasciato i suggestivi panorami africani attraversati dai suoi uomini blu per affrontare prove nuove.

E ancora i ceselli che danno anima e vita agli animali di Xavier de Maistre ed ai suoi alberi frondosi o autunnali che paiono dolcemente usciti da un mondo di fiabe; i quadri di Flaviana Chiarotto che affondano le proprie radici nella terra e nelle atmosfere che stiamo dolorosamente vivendo, la consapevolezza di un presente e di un futuro sempre più guasti, anch’essi esempi di una nuova strada intrapresa felicemente dall’artista; il colore acceso e vibrante che domina, nei rossi, nei blu, nei gialli, nelle tele di Bruno Molinaro, ossequiose all’Impressionismo dei grandi maestri.

Ci saranno anche immagini di qualche nascosto paese di Langa, caro a Pavese, certe luci e certe ombre sulla parete della vecchia casa tratteggiate da Daniela Bertolino, le spirali dorate di Angela Betta Casale, i tanti materiali con cui esprime emozioni tra moduli classici e appagate libertà nel regalare profili perfetti, piumaggi, tessuti; e poi i labirinti circolari inventati da Isidoro Cottino, l’uso dei legni fossili nelle sagome che ondeggiano tra realtà e irrealtà nelle opere di Giancarlo Laurenti, la leggerezza e le ariose suggestioni nei grappoli di piccole case o di oggetti che un mago saprebbe costruire nelle tele fantasiose di Carlo Dezzani, i luoghi vuoti, la ricerca trepidante di chi li possa abitare, la percezione del mistero negli acquerelli di Eleonora Tranfo, la felicità affidata ai colori dei fiori che trovano spazio nelle tele di Adelma Mapelli e Mariarosa Gaude, le bambine di Giacomo Gullo che nell’eleganza d’altro tempo delle loro camere paiono uscite - all’ombra degli interventi di fascinosi quanto dispettosi fenicotteri rosa, per noi inaspettati - dalle pagine di Lewis Carroll.

L’apporto dell’Associazione "Il labirinto artistico" porta al Lomellini opere del pittore Gianfranco Gavinelli e di altri 15 artisti, pittori e scultori, tra i quali Germana Eucalipto, Rodolfo Trotta, Angela Maisano, Dede Varetto, Adriano Carpani e Carla Ghisolfi, presentati nella serata inaugurale dal critico Davide Trotta.

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MONCALIERI. Jazz Festival

  • Dal 30 ottobre al 14 novembre 2021

Il festival è un punto di riferimento per quanti amano il Jazz, grazie alla straordinaria vena creativa della direzione artistica, che, di anno in anno, inventa e realizza edizioni molto originali con spunti progettuali basati sull'innovazione. In questi anni, il Festival ha instaurato uno stretto legame con il suo pubblico, italiano e straniero, che attende e segue una delle manifestazioni musicali più in vista della penisola.

Per visualizzare il programma completo e prenotare il proprio posto: https://moncalierijazz.com/. Si ricorda che per tutti i concerti è necessario essere muniti di Green Pass.

PIANEZZA. Sguardi storie non ordinarie

  • Sabato 13 novembre - Ore 21 - Santuario di San Pancrazio

In scena Alessandra Cella, cantate e attrice, accompagnata al pianoforte da Francesca Chiofalo sulle musiche di Cristina Donà, Lara Martelli, Bungaro con lo spettacolo “Il senso di stelle che ho dentro” che racconta la storia delle tre sorelle Grassi, tre pioniere dell'alpinismo femminile di fine ottocento in Friuli. Tre anime indomite alla ricerca della loro parte più autentica e dei desideri cresciuti nel ventre della loro comune storia familiare, ma con le differenze che ognuna porta con se’. Una voce in particolare, quella di Angelina Grassi, si interroga sul "senso di stelle" che ha dentro, quel misterioso richiamo verso un altrove a cui tendere. L'anelito ad una libertà che, in fondo, è poter essere ciò che sentiamo nel profondo e compiere scelte considerate controcorrente. Un racconto di forza femminile, di bellezza, di amore per la sfida, per la montagna e per ciò che rappresenta. Una storia "che ha fatto la storia", di legami potenti, di stereotipi che si sgretolano e di suggestioni universali. La prenotazione agli spettacoli è obbligatoria attraverso l’indirizzo mail INFOTLCTEATRO@gmail.com, i biglietti 15€ intero, 10€ ridotto per under 18 e associazioni convenzionate del territorio.

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VENARIA REALE. Igloo di Mario Merz

  • Fino al 30 marzo 2022 - Reggia di Venaria

Nel periodo in cui Torino celebra l’arte contemporanea, la Venaria Reale desidera valorizzare e arricchire la propria collezione di arte contemporanea ospitando, presso i resti archeologici della Fontana del Cervo nella Corte d’Onore, un Igloo (1998) di Mario Merz.
L’opera, realizzata per il Parco di Museu Serralves di Porto, si lega fortemente all’ambiente naturale e a quello dei Giardini della Reggia, attraverso l’impiego delle fascine, e in particolare al contesto della Fontana del Cervo, con la presenza maestosa di un cervo sulla sommità della struttura, sul cui fianco è attaccato un numero di Fibonacci di neon.

VENARIA REALE. Labcube Reale #Green

  • Fino al 5 dicembre 2021 - Reggia di Reggia di Venaria Reale, piazza della Repubblica 4

Il progetto Labcube Reale#Green, nasce dalla collaborazione tra Confartigianato Torino, Camera di commercio di Torino, FabLab Torino, Turn Design Community e la Reggia di Venaria, col Patrocinio della Città di Venaria, della Città Metropolitana e ha La Stampa come media partner, inserendosi nella programmazione 2021 della Reggia di Venaria, #LaVenariaGreen, dedicata al tema del paesaggio e della sostenibilità. Si tratta di una rassegna collettiva che ha come protagonisti 10 gruppi di lavoro, composti da un artigiano e un designer, che si sono cimentati con medium espressivi diversi (carta, ceramica, ferro, tessuti,…) e che hanno realizzato 10 oggetti, fornendo interpretazioni e sguardi differenti sul tema green e ispirandosi all’“infinita bellezza”, titolo della Mostra presso la Reggia. www.labcube.it