Da venerdì 9 a domenica 11 gennaio 2026, dalle 19 di sera in poi, il centro storico di Chieri, in particolare piazza Mazzini e via Carlo Alberto, sono rimasti al buio. Situazione che ha creato forti disagi residenti e negozianti.
La diffida
Il sindaco, Alessandro Sicchiero, a fronte dei guasti, ha comunicato ai cittadini di aver inviato una “formale diffida ad Enel Sole, contestando il mancato rispetto dei tempi di intervento di manutenzione, il mancato riscontro alle richieste formulate dagli uffici comunali, e la volontà dell’Amministrazione di applicare le penalità previste dal contratto di servizio”.
Il primo cittadino aggiunge:
“Non possiamo accettare che alcune zone del centro cittadino siano lasciate al buio, mettendo a rischio l’incolumità fisica dei residenti e degli utenti della strada, oltre a creare un problema di mancanza di sicurezza.”
Nella lettera di diffida si precisa anche che, il 29 dicembre 2025, il 7 e 12 gennaio 2026, sono state inviate reiterate segnalazioni relative ai guasti in piazza Mazzini e via Carlo Alberto, sia telefonicamente sia via mail dai Servizi competenti dell’Area Opere Pubbliche e Patrimonio, senza aver ricevuto alcun riscontro formale da parte di Enel Sole.
Un problema anche di sicurezza urbana
“Appresa la notizia di quanto accaduto in piazza Mazzini ci siamo immediatamente attivati, sollecitando l’intervento urgente di Enel Sole – aggiunge l’assessore alla Sicurezza e al Commercio Biagio Fabrizio Carillo – il Comando della Polizia Locale ha organizzato passaggi delle pattuglie negli orari serali nelle zone interessate dal blackout. Quello della sicurezza urbana è un tema importante, che non può essere sottovalutato”.
“Siamo consapevoli che non si tratta di problemi occasionali e non possiamo più accettare il ripetersi di situazioni che recano danno a cittadini ed esercenti -commenta l’assessora ai Lavori pubblici Daniela Sabena – guasti di questo tipo si sono verificati più volte in diverse zone della città, oltre a piazza Mazzini e via Carlo Alberto, ad esempio in via San Filippo, via IV Novembre, via della Pace, piazza Gerbido e in una parte di via San Giorgio. Come Amministrazione abbiamo affidato un incarico per la redazione del Piano dell’illuminazione pubblica al fine di censire i quadri di alimentazione e i punti luce presenti nel territorio comunale e studiare le soluzioni di ammodernamento ed efficientamento più opportune”.