SANITA'

Astanteria Martini: l’ex ospedale rinasce dopo oltre vent’anni

Ora c’è la Casa di Comunità

Astanteria Martini: l’ex ospedale rinasce dopo oltre vent’anni

Dopo oltre vent’anni di abbandono, lo spazio della storica Astanteria Martini di Torino rinasce ufficialmente. La struttura è stata completamente riqualificata per ospitare nuovi ed essenziali servizi dedicati al territorio. Nel quartiere Aurora è stata infatti inaugurata la nuova Casa di Comunità Ridotto, durante una cerimonia a cui hanno preso parte i rappresentanti della Regione Piemonte, del Comune di Torino, dell’Asl e i tecnici che hanno curato il progetto.

Un investimento da oltre 11,7 milioni di euro

L’operazione ha richiesto un investimento complessivo superiore agli 11,7 milioni di euro, a cui vanno ad aggiungersi ulteriori risorse economiche riservate all’acquisto di arredi, attrezzature e moderni strumenti diagnostici.

Dallo storico pronto soccorso al polo di medicina territoriale

Progettata originariamente dall’ingegnere Carlo Sgarbi e inaugurata nel 1923 come presidio di pronto soccorso, la struttura ha ricoperto nel tempo diverse funzioni fino a trasformarsi nell’ospedale Einaudi. Inutilizzato dal 2003, anno della sua chiusura definitiva, l’edificio viene oggi riconvertito in un polo moderno e focalizzato sulla medicina di prossimità.

I nuovi servizi sanitari disponibili

All’interno dell’immobile riqualificato trovano ora collocazione due Ospedali di Comunità, le Case di Comunità e una nuova Guardia Medica. L’integrazione di questi servizi punta a potenziare l’assistenza sanitaria territoriale, avvicinando le cure e le prestazioni ai cittadini.

Il recupero dell’edificio è stato reso possibile grazie all’impiego dei fondi del PNRR. Il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, ha espresso grande soddisfazione definendo l’inaugurazione una giornata molto importante per il quartiere e ribadendo come questo intervento rappresenti un grande passo avanti per la sanità di prossimità e per la comunità locale.