TORINO

Al via i lavori di riqualificazione del Parco del Valentino, voluti dall'ex giunta Appendino

Verranno piantumati oltre 500 alberi

Al via i lavori di riqualificazione del Parco del Valentino, voluti dall'ex giunta Appendino
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Con la consegna del cantiere all’impresa – SCR Piemonte, stazione appaltante – avvenuta ieri, lunedì 25 marzo, sono ufficialmente avviati i lavori di restauro del parco del Valentino, un intervento da 13 milioni di euro interamente finanziato con fondi Pnrr. Il progetto esecutivo è stato approvato ieri dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore al Verde e alla Cura della città Francesco Tresso.

Un progetto della giunta Appendino

Il progetto della riqualificazione del biblioteca di Torino Esposizioni e del grande polmone verde del Valentino di Torino sono stati fortemente voluta dall'ex giunta di Chiara Appendino (M5s), come ben documentato dal suo stesso profilo.

Il post social del 24 aprile 2021 dell'ex sindaca:

 "100 MILIONI DI EURO PER IL RILANCIO DEL VALENTINO.
È questo il progetto che è stato presentato ieri dalla Giunta in commissione consiliare.
Ma facciamo un passo indietro. Siamo sicuramente tutti d'accordo che il parco del Valentino è uno dei patrimoni più belli e preziosi di Torino.
In quello spazio verde si conservano natura, storia, arte, cultura. Tuttavia, nel corso degli anni molte cose sono cambiate e quello splendore è andato via via affievolendosi. Vi abbiamo già raccontato del nostro impegno per mettere definitivamente termine a una stagione di abusi che caratterizzava molti locali del parco, mettendo a bando le strutture con gare chiare, trasparenti e che potessero ripristinare uno stato di bellezza, attività e sicurezza.

Con il progetto presentato oggi facciamo un passo avanti. Anzi, parecchi. Che avviamo e che vedrà chi verrà dopo di noi.

Nuova Biblioteca Civica: Sarà il cuore culturale del parco. Luogo di attrazione turistica e spazio per i cittadini. Sarà una biblioteca di nuova generazione: digitale, tecnologica, connessa. Pur tuttavia conservando le caratteristiche architettoniche che la rendano organica al meraviglioso contesto del parco. Ci saranno spazi per attività ricreative e formative, con accessi automatizzati che prevederanno la fruizione da parte degli utenti h24, 7 giorni su 7.

Torna la navigazione sul Po: Finalmente vedremo nuovamente i battelli solcare il nostro fiume. Verranno ripristinati gli attracchi e creata l'infrastruttura per l'alimentazione che sarà 100% elettrica.

Murazzi: Anche i Murazzi verranno restituiti ai cittadini. Se non fosse stato per l'emergenza Covid sarebbe già successo questa estate.

Sistemazione del Borgo Medievale: 6 milioni di euro saranno destinati ai lavori di riqualificazione del Borgo Medievale. Suggestivo angolo del parco che attrae ogni anno migliaia di visitatori.

Torino Esposizioni e Teatro Nuovo: Nel primo caso ci sarà un recupero di architetture d'autore da destinare alla Nuova Biblioteca Civica. Nel secondo caso ci sarà una completa riqualificazione, il cui progetto viene elaborato dalla Città di Torino e dal Politecnico di Torino.
Altri interventi: Con 15 milioni verranno infine finanziati interventi di digitalizzazione, piattaforme digitali per la promozione, spazi per l'alta formazione, interventi sul verde e sui percorsi di interconnessione".

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L'obiettivo

Obiettivo principale dei lavori di riqualificazione è quello di preservare e valorizzare ulteriormente l’aspetto naturalistico del parco e di recuperarne la sua vocazione culturale e di luogo per il tempo libero. 

“Il grande progetto di riqualificazione del Valentino con i fondi Pnrr –  commenta il Sindaco Stefano Lo Russo – sta prendendo forma e procede nei tempi stabiliti. Dopo il cantiere avviato a Torino Esposizioni per la nuova Biblioteca Civica Centrale, partono anche i lavori sul Parco. Un intervento che renderà ancora più verde, bello e fruibile uno dei luoghi simbolo della città, facendone un polo di grande valenza culturale, oltre che naturale e paesaggistica”.

“Il Parco – aggiunge l’assessore Francesco Tresso – non chiuderà durante i lavori, se non in alcuni punti, in base all’avanzamento dei cantieri, proprio per non privare i torinesi e i turisti di un polmone verde che entro il 2026 sarà completamente rinnovato. Il Valentino sarà un esempio di grande parco fluviale, reinterpretato secondo i principi di maggiore sostenibilità ambientale, con una migliore fruibilità da parte delle cittadine e dei cittadini, in una visione di verde multifunzionale”.

La pedonalizzazione

Una delle novità più significative riguarderà la pedonalizzazione del Parco, con la rimozione dell’asfalto dai suoi viali principali e la sostituzione con una pavimentazione permeabile in calcestre e in cemento drenante. Questo intervento, che riguarderà una superficie di 65 mila metri quadrati, restituirà al Valentino il suo fascino originario con importanti benefici anche dal punto di vista della mitigazione climatica.

Grazie alla riduzione della larghezza dei viali da 16/20 metri a 9, verranno liberati circa 20 mila metri quadrati di nuova superficie a prato, con un infoltimento dei gruppi vegetali e la messa a dimora di 555 nuovi alberi che andranno ad incrementare il patrimonio arboreo.

Oltre alle modifiche nei viali principali, alcune aree del Parco saranno completamente ridisegnate, tra cui piazza Rita Levi Montalcini e lo spazio di fronte alla Fontana dei 12 mesi, dove sarà realizzata una nuova piazza pedonale. Inoltre, nel giardino roccioso verrà realizzato un nuovo roseto con spazi per il riposo, e saranno rinnovati tutti gli arredi urbani, l’illuminazione a led e la segnaletica.

Anche il Padiglione 5 di Torino Esposizioni vedrà importanti cambiamenti, con la creazione di circa 600 nuovi posti auto e una nuova copertura che riprenderà le linee curve del disegno originario del parco all’inglese.

Tassello importante

La riqualificazione del Valentino è un tassello del più ampio progetto con cui la Città investirà nell’area 166 milioni di euro di fondi Pnrr e che include anche la realizzazione della nuova Biblioteca Civica Centrale all’interno di Torino Esposizioni, la riqualificazione del Teatro Nuovo, il restauro del Borgo Medievale e al ripristino della navigazione turistica sul Po.

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