Via Gaidano

Aggredito dal branco a Mirafiori: cinque giovani denunciati, due sono minorenni

Probabilmente, l’origine dell’aggressione è da ricondurre a motivi sentimentali.

Aggredito dal branco a Mirafiori: cinque giovani denunciati, due sono minorenni
Attualità Torino, 09 Settembre 2021 ore 17:17

Cinque giovanissimi, due dei quali minorenni, residenti nel quartiere Mirafiori sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni aggravate dagli agenti del Commissariato di zona.

L'inizio delle indagini a fine luglio

Le indagini sono partite da una segnalazione di un’aggressione in strada, una sera di fine luglio, avvenuta nei pressi di via Gaidano, che coinvolse numerosi ragazzi. Nella circostanza, le volanti arrivarono sul posto velocemente, ma molti ragazzi erano scappati dopo aver sentito le sirene; alcuni a piedi, altri in auto. I poliziotti trovarono solo un ragazzo, con delle ferite al volto, sua mamma e la sua fidanzata.

Aggressione organizzata e premeditata

Agli agenti i tre raccontarono di un’aggressione organizzata e premeditata: la coppia era stata accerchiata da alcuni ragazzi sconosciuti, poi raggiunti da altri 3 soggetti arrivati con un’auto scura. Poi era iniziata la violenza: il ragazzino sbattuto a terra, colpito con calci e pugni. Derubato dei pochi euro in tasca, il suo cellulare calpestato e distrutto. La giovane resta in disparte e riesce a chiamare la polizia. Nel frattempo la mamma del ragazzo accerchiato e picchiato, vista dal balcone di casa la scena, scende a prestare soccorso al figlio. Il tutto dura pochi attimi, il gruppo si accorge che la polizia sta arrivando e tutti scappano in direzioni diverse.

Ascoltati dagli investigatori

Dopo le cure in ospedale, i ragazzi, entrambi minorenni, vengono ascoltati dagli investigatori del Commissariato Mirafiori: gli aggressori sono tutti sconosciuti, ad eccezione dell’ex fidanzato della giovane. Probabilmente, l’origine dell’aggressione è da ricondurre alla precedente relazione sentimentale.

L'indagine social

Le indagini portano i poliziotti a scandagliare tutti i profili social dell’ex fidanzato, un minorenne. Si ricostruiscono profili, contatti, amicizie, relazioni e interessi. Alla fine si compone un album fotografico con diversi amici. In 5, tutti presenti quella sera vengono riconosciuti e convocati in ufficio. L’ex fidanzato, per una situazione simile (altra ex fidanzata) risulta essere già stato denunciato lo scorso anno dagli agenti del Commissariato.

Uno dei componenti del gruppo, oltre che per lesioni personali, è stato denunciato in stato di libertà anche per rapina e danneggiamento.