AMBIENTE

A Torino è nata una nuova 'battaglia verde' per tutelare 'alberi e biodiversità'

Il Comune ha deciso di costruire un nuovo complesso residenziale con i fondi del Pnrr nell'ex area industriale Veglio

A Torino è nata una nuova 'battaglia verde' per tutelare 'alberi e biodiversità'
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A Torino è nata una nuova "battaglia verde" o, se preferite, a "favore dell'ambiente" e della biodiversità.

Lo scorso 21 agosto 2023, alcuni volontari del "Centro Recupero Ricci La Ninna" del Cuneese hanno manifestato in via Druento, nel quartiere Vallette, contro il progetto di abbattimento di un bosco urbano nato spontaneamente nell'ex area industriale Veglio grande ben 16mila metri quadrati, dove il Comune ha deciso di costruire un nuovo complesso residenziale con i fondi del Pnrr.

Il progetto prevede la realizzazione di ben 58 unità abitative, spazi destinati a servizi e aree svago, in modo tale da favorire le relazioni tra le famiglie assegnatarie degli alloggi.

L'area oggetto dell'intervento del Pnrr

Lavori che erano già partiti lo scorso 16 agosto ma grazie all'azione di questi cittadini tutto è stato fermato, per salvaguardare i ricci, colonie feline e altri piccoli animali che popolano il bosco da ormai diverso tempo. 

Residenze sociali al posto dell’ex «Veglio»

La grande preoccupazione

Ciò che preoccupa sia il centro di recupero che i cittadini e che il progetto edilizio, appena verrà attuato, comporterà l'abbattimento degli alberi d'alto fusto nati spontanemente da quanto l'area è stata abbadonata.

"Il finanziamento europeo prevede che venga implementato il verde - spiega Massimo Vacchetta alla TGR Piemonte - perchè con la crisi climatica abbiamo bisogno di piante di biodiversità che mantengano bassa la temperatura e assorbano la Co2. Il progetto anziché aumentare diminuirà il verde esiste".

Cinque esemplari di ricci avranno una nuova casa

E' notizia di ieri, 31 agosto 2023, che cinque dei ricci ritrovati nell'area avranno una nuova casa dove poter continuare a vivere.

A darne notizia è lo stesso "Centro Recupero Ricci La Ninna" tramite un post su Facebook:

"Cinque esemplari avranno una nuova vita in un posto meraviglioso, Dreamland, di Rosalba Nattero, giornalista e cara amica. Con noi i volontari di Gaia e il caro collega Enrico Moriconi, ex garante degli animali. Le riprese sono opera del nostro ufficio stampa, Diana Press. Ci tengo a ringraziare le persone che stanno presidiando giorno e notte il cantiere di Via Druento, 49 e le seguenti associazioni: La Collina dei Conigli, Le Code Lunghe ODV, Cadapa Comitato Antispecista Difesa Animali Protezione Ambiente, AVI ODV Associazione Vegani Internazionale, UTI per tutti - Unione Tutela Individui (Associazione Antispecista). Che dire amici, abbiamo salvato un pezzo di natura! Un grande grazie a Francesco Campra, Elena Di Bella, della Città Metropolitana di Torino per la loro preziosissima collaborazione".

Questa nuova battaglia per la tutela dell'ambiente si somma alle altre già presenti in città, nate dopo l'insediamento della giunta Lo Russo: "Comitato Salviamo gli Alberi di Corso Belgio-Salviamo gli alberi di Torino", "Comitato Salviamo la Pellerina", "Essenon - Torino" e non ultimo "Salviamo i prati di zona Parella" (quest'ultimo però è nato prima del 2021).

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