Quest’anno la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie sarà celebrata come appuntamento nazionale il 21 marzo a Torino.
Il ritorno in Piemonte e nella città capoluogo a 20 anni dal 21 marzo 2006 – che portò all’approvazione della legge regionale, ancora vigente, in materia di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata – appare come una grande occasione di riflessione e partecipazione dei cittadini dei nostri territori, e in particolare dei più giovani, e delle scuole.

Un importante momento di confronto
“La Città metropolitana di Torino è a fianco di Libera e di Avviso Pubblico per coinvolgere l’intero territorio e sensibilizzarlo a una forte partecipazione a Torino il prossimo 21 marzo” commenta il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che proprio oggi ha concordato una serie di azioni concrete, a cominciare dal coinvolgimento di quei Comuni che sono risultati beneficiari delle risorse del fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori: sul nostro territorio sono Avigliana, Buttigliera Alta, Carmagnola, Givoletto, Grugliasco, Lombardore, Mattie, Montalenghe, Pinerolo, Piossasco, Valgioie, Viù e Volvera.
Il contributo erogato a questi Comuni può essere destinato alla promozione della legalità e ad azioni volte a realizzare il rafforzamento della democrazia locale, con particolare riguardo a quelle che prevedono il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche.
“La Città metropolitana di Torino da anni aderisce all’associazione ‘Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione’, che ha dato vita alla legge istituiva dell’aggravante per i reati commessi contro gli amministratori pubblici, all’Osservatorio Nazionale presso il Ministero dell’Interno, di cui è componente, e al fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali – aggiunge Suppo – Dopo un confronto con il presidente di Avviso Pubblico Roberto Montà e con i referenti di Libera Piemonte, abbiamo ritenuto opportuno promuovere un momento di confronto sull’impiego di queste risorse, che rappresentano un’opportunità per le comunità locali e gli enti interessati, per favorirne l’utilizzo in relazione alla celebrazione nazionale del 21 marzo, che attraverserà il centro di Torino e si concluderà alle 13 in piazza Castello con l’intervento conclusivo di don Luigi Ciotti in diretta televisiva nazionale”.