Grazie alla trattativa tra Coldiretti Torino e l’amministratore di Iren Energia Giuseppe Bergesio si stabilizza il flusso d’acqua per i consorzi irrigui che hanno i prelievi di acqua sull’asta del torrente Orco. L’Iren, azienda energetica che gestisce il sistema idroelettrico della valle Orco, ha attivato il rilascio costante, dalla diga di Ceresole Reale, di quantità di acqua necessaria all’irrigazione dei campi del Canavese.
Siccità, Coldiretti Torino ottiene da IREN un rilascio costante dalla diga di Ceresole
«Il problema – spiega il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – era l’andamento a picchi irregolari del flusso d’acqua che deve essere garantito a beneficio delle prese dei canali irrigui del Comprensorio Orco. La quantità di acqua necessaria all’irrigazione c’era, ma veniva rilasciata da Iren in modo irregolare seguendo l’andamento della produzione idroelettrica che, a sua volta, segue logiche economiche e di mercato. Agli agricoltori serve l’acqua in modo costante. Invece, in questi giorni arrivava prima troppa e poi troppo poca».
Intanto, le temperature eccezioni per giugno e la crescita anticipata delle colture stanno generando un’esigenza irrigua anomala. E l’acqua da fusione della neve in montagna è ormai agli sgoccioli con l’estate che, da calendario, non sarebbe nemmeno ancora iniziata.
Per questo, Coldiretti torna a segnalare agli assessori regionali all’Ambiente e all’Agricoltura, Matteo Marnati e Paolo Bongioanni il problema strutturale dell’approvvigionamento irriguo che ha bisogno di piccoli invasi e sostegni all’efficientamento idrico.