Spalletti il Lecce, Antonio Conte e le barriere mobili Juventus, il tecnico dei bianconeri lancia la sfida per il 2026: “Obiettivo dare soddisfazioni ai tifosi”
Spalletti il Lecce
Dal rinnovo del contratto alle frecciate al collega Antonio Conte, allenatore sempre più vittima di se stesso e dal peso di dover vincere a tutti i costi visiti gli investimenti del Napoli per trattenerlo all’ombra del Vesuvio, è un Luciano Spalletti sempre più protagonista e sempre più «padrone» della sua Juventus quello che si presenta alla conferenza stampa della vigilia della partita di oggi, sabato 3 gennaio 2025 (ore 18) allo Stadium contro il Lecce.
Questione firma…
Nonostante il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2025, Spalletti si dice sereno e focalizzato sul campo. Ha chiarito di non aver sentito la necessità di discutere un legame più lungo con il dirigente Comolli, sentendosi “a posto sotto tutti gli aspetti”. E se cos’ non fosse stato, ha aggiunto, in fase di accordo avrei chiesto qualcosa di diverso e, invece, non l’ho fatto proprio perché va bene così l’accordo che è stato siglato e adesso non c’è motivo di cambiarne i termini.
E poi… Antonio Conte
L’allenatore ha anche risposto, su precisa sollecitazione, alle recenti dichiarazioni di Antonio Conte, che vede la Juventus, con Inter e Milan davanti al suo Napoli in fatto di organizzazione e struttura del Club. Spalletti, dopo una pausa e un silenzio riflessivo che nascondeva in sé, comunque, una risposta i è detto d’accordo, sia dal punto di vista tecnico che strutturale, citando con una battuta anche le differenze nelle strutture di allenamento: “Qui per allenarti a battere le punizioni ho trovato le barriere che si muovono (con le rotelle, ndr), a Napoli c’erano quelle che stanno ferme”. Ed è stata questa la battuta conclusiva dello Spalletti-pensiero in vista del match di oggi pomeriggio. Per il quale l’allenatore ha tracciato la rotta, non solo per i 90’ dello Stadium ma anche per i mesi a venire, sottolineando l’urgenza di regalare gioie a una tifoseria tra le più numerose al mondo.
Gli obiettivi: tra Champions e sogno Scudetto
La Juventus riparte forte di un ottimo ruolino di marcia, con sei vittorie conquistate nelle ultime sette partite tra tutte le competizioni. Spalletti non si nasconde: la squadra punta a consolidare il posto in zona Champions League, mantenendo vivo il sogno di rientrare prepotentemente nella lotta per lo scudetto.
“Spero che il 2026 dia soddisfazioni alla nostra tifoseria”, ha dichiarato il tecnico. “Dobbiamo impegnarci ed essere professionisti, con l’obiettivo di fare il meglio. Ogni giorno c’è un premio in palio e la somma dei premi farà il risultato finale”.
Verso Lecce: le scelte di formazione
In vista della prossima gara, arrivano notizie importanti dall’infermeria e dal mercato:
- Rientro Conceicao: Il portoghese è totalmente recuperato e si gioca un posto sulla trequarti in ballottaggio con Zhegrova per affiancare Yildiz.
- Attacco: Spalletti dovrà scegliere tra David e Openda. Sebbene entrambi siano migliorati, il tecnico ha chiarito che giocheranno entrambi ma non insieme.
- Difesa: Confermata la convocazione di Cabal.
La sfida contro il Lecce di Di Francesco – definito da Spalletti “amico di lunga data” (i due hanno lavorato insieme ai tempi della Roma, ndr) che pratica un calcio propositivo – sarà il primo vero test per verificare la tenuta mentale della squadra dopo le festività.