Da tempo in Barriera di Milano, così come in tantissimi quartieri di Torino, è in atto un fenomeno sempre più preoccupante: giovani e non sparano fuochi d’artificio nelle piazze pubbliche in tutte le ore della giornata creando situazioni di pericolo.
I residenti: “Ora basta, vogliamo tranquillità e rispetto”
Un problema che sta creando problemi soprattutto nelle ore notturne:
“Io abito qui in Barriera da anni, mi piace questo quartiere e vorrei vivere con tranquillità, non sentire fuochi d’artificio in tutte le ore della giornata. Ho un cane e ogni volta che li sente si spaventa. Trovo assurdo che nessuno intervenga. Ho scritto a tutte le istituzioni ma solo un assessore mi ha risposto. – fa sapere Laura (nome di fantasia), residente – Chi abita qui vuole rispetto. Barriera non deve essere terra di nessuno, ma un quartiere dove poter vivere senza pericoli di nessun genere.
Ci tengo a precisare un’altra cosa: io sono una donna e alla sera, dopo le 20, non esco più perché ho paura di essere aggredita, rapinata, picchiata. E’ giusto secondo voi?
Tornando sulla questione fuochi, le istituzioni devono intervenire soprattutto sulle vendite per evitare che si verifichino in futuro tante tragedie. Quando fanno i fuochi la sera del 24 giugno in centro le forze dell’ordine e Comune creano sempre delle zone di sicurezza per evitare pericoli per le persone. Mentre nel resto dell’anno tutti sono liberi di sparare in aria i fuochi d’artificio senza adottare nessun criterio di sicurezza. E’ normale?”