grugliasco

Abbandonano la nipotina di 3 anni in auto per andare alle Gru: “Stava dormendo. Non volevamo svegliarla”

La piccola è stata notata da alcuni clienti, immediato l'intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco

Abbandonano la nipotina di 3 anni in auto per andare alle Gru: “Stava dormendo. Non volevamo svegliarla”
Aggiungi Prima Torino alle tue fonti preferite

Poteva finire davvero male la decisione, da parte di una coppia di anziani, di lasciare dormire la nipotina per andare a fare una spesa veloce al centro commerciale Le Gru.

I nonni in questione, un uomo di 67 anni e una donna di 63 anni, di origine spagnola e temporaneamente domiciliati in strada dell’Aeroporto, sono stati denunciati dai carabinieri per aver lasciato la loro nipotina di soli 3 anni all’interno dell’auto, con sportelli e finestrini chiusi.

L’allarme lanciato dai clienti

L’allarme è stato lanciato da alcuni clienti che hanno notato la piccola sdraiata da sola sui sedili di una Dacia Sandero nel parcheggio. Una scena che ha suscitato preoccupazione e indignazione tra i presenti, spingendo le forze dell’ordine all’intervento immediato.

Carabinieri e vigili del fuoco si sono rapidamente recati in via Crea, dove l’auto era parcheggiata hanno forzato il finestrino e hanno liberato la bimba intrappolata. La piccola è stata quindi trasportata d’urgenza all’ospedale di Rivoli, dove è stata sottoposta a una serie di accertamenti medici.

“L’abbiamo lasciata in auto perché si era addormentata”

Fortunatamente, la bambina si trova in buone condizioni di salute nonostante l’esperienza traumatica che ha vissuto. I nonni, identificati dagli investigatori, hanno ammesso di averla lasciata nell’auto “perché si era addormentata”, una spiegazione che solleva dubbi sulla loro responsabilità e attenzione nei confronti della piccola.

Al termine del ricovero, la minore verrà riaffidata ai suoi genitori, attualmente in vacanza in Spagna. Dopo essere stati contattati dai militari dell’Arma, i genitori hanno deciso di interrompere la loro vacanza e fare immediatamente ritorno a Torino per riabbracciare la loro bambina.