«In un periodo così delicato, sentirsi ascoltate, accompagnate e sostenute ha fatto davvero la differenza». Sono le parole della mamma di una ragazza che, dopo la diagnosi di un tumore papillifero della tiroide, è stata curata all’Ospedale Maria Vittoria di Torino. Una testimonianza che racconta il valore di un’assistenza capace di unire competenza e umanità, sullo sfondo di un prestigioso traguardo medico raggiunto dalla struttura.
L’accreditamento SIUEC e il primato regionale
La struttura di Chirurgia dell’Ospedale Maria Vittoria, diretta da Francesco Quaglino, ha ricevuto dalla Società Italiana Unitaria di Endocrinochirurgia (SIUEC) l’accreditamento come Centro di Riferimento per la Chirurgia Tiroidea, risultando l’unico Centro di Riferimento Regionale SIUEC in Piemonte per il triennio 2025-2027. Questo riconoscimento si aggiunge al ruolo già ricoperto dalla struttura come Centro di Riferimento Regionale per le Neoplasie della Tiroide e delle Ghiandole Endocrine nell’ambito della Rete Oncologica.
Reti di eccellenza, formazione e chirurgia robotica mini-invasiva
La SIUEC rappresenta i principali professionisti italiani della chirurgia endocrina. L’accreditamento viene assegnato esclusivamente ai centri che soddisfano rigorosi requisiti, tra cui un’elevata attività chirurgica, produzione scientifica e comprovata esperienza clinica. La Chirurgia del Maria Vittoria collabora stabilmente con centri d’eccellenza a Roma, Pisa, Modena e Napoli. Dal 2024 il direttore Quaglino riveste inoltre il ruolo di coordinatore nella Scuola Nazionale ACOI di Endocrinochirurgia ed è responsabile del master formativo nazionale. Un ulteriore elemento distintivo è la chirurgia tiroidea mini-invasiva robotica: il Maria Vittoria è l’unico centro in Piemonte a praticare questa complessa tecnica ed è il quarto in Italia per volume di attività.
L’approccio multidisciplinare e l’attenzione ai pazienti pediatrici
Il successo clinico è reso possibile dalla stretta collaborazione multidisciplinare tra l’Endocrinochirurgia (dottor Endrio Oleandri) e l’Anatomia Patologica (dottoressa Claudia Manini) dell’ASL Città di Torino, che garantisce un percorso completo dalla diagnosi al follow-up. Dal 2020 la struttura rappresenta inoltre il centro di riferimento chirurgico regionale per la patologia endocrina in età pediatrica, in sinergia con l’Ospedale Infantile Regina Margherita. Come sottolineato dalla famiglia della giovane paziente, l’assistenza si distingue per l’eccellenza clinica e una straordinaria vicinanza umana, grazie all’impegno di tutto il personale e del direttore Quaglino insieme alla dottoressa Carbonaro e all’anestesista Mariagrazia.
Il commento della direzione e della Regione Piemonte
«L’accreditamento SIUEC della Chirurgia 1 del Maria Vittoria è un risultato importante per tutta l’Asl Città di Torino – spiega il Direttore Generale Carlo Picco –. Essere l’unico Centro di Riferimento Regionale in Piemonte e collocarsi tra le realtà nazionali di eccellenza testimonia la qualità dei professionisti e l’efficacia del modello multidisciplinare».
Sulla stessa linea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, che evidenzia: «Questo riconoscimento conferma il valore di una sanità capace di distinguersi per competenze e innovazione. Ma sono soprattutto le parole della mamma di una giovane paziente a raccontare il significato più profondo di questo risultato: dietro ogni intervento ci sono persone e famiglie che hanno bisogno non soltanto delle migliori cure, ma anche di ascolto, attenzione e umanità».