La Polizia di Stato, tramite personale impiegato presso il Posto Polfer di Bussoleno del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle D’Aosta, ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di un cittadino straniero, irregolare sul territorio nazionale, per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’allarme del capotreno e il blocco del convoglio
Nel pomeriggio del 21 ottobre, il personale della Polizia Ferroviaria di Bussoleno è stato allertato attraverso una segnalazione giunta dal Capo Treno a seguito dell’attivazione ingiustificata del freno di emergenza di un convoglio, episodio che aveva provocato un ritardo nella circolazione. Giunto il treno presso lo scalo ferroviario di Bussoleno, gli operatori hanno prontamente individuato il responsabile. Il soggetto, sprovvisto di documenti identificativi, è stato quindi accompagnato presso gli Uffici di polizia per gli accertamenti sull’identità personale.
La fuga in bici elettrica e l’aggressione all’agente
Durante il tragitto verso i locali del Posto Polfer, l’uomo ha improvvisamente tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga a bordo della bicicletta elettrica che portava con sé. Nonostante la formale intimazione a fermarsi, l’uomo ha proseguito la corsa rendendo indispensabile l’intervento diretto degli agenti per impedirne l’allontanamento. Nel corso dell’inseguimento, uno degli operatori è stato trascinato a terra dopo aver tentato di bloccare il mezzo, riportando lesioni ed escoriazioni.
L’immobilizzazione, l’arresto e il sequestro della bici
Gli altri poliziotti sono prontamente intervenuti in soccorso del collega, riuscendo a immobilizzare il soggetto e a condurlo negli uffici competenti. L’operatore ferito è stato successivamente soccorso dal personale sanitario e trasportato in ospedale per le cure del caso. Contestualmente, la bicicletta elettrica è stata sottoposta a sequestro per effettuare ulteriori accertamenti in merito alla sua provenienza. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio direttissimo.