Oltre cinque chilogrammi di sostanza stupefacente sequestrati e due persone tratte in arresto. È questo il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato nei giorni scorsi nel capoluogo piemontese, che ha portato all’arresto di due cittadini albanesi di 42 e 27 anni, sorpresi a viaggiare a bordo di un’autovettura dotata di un sofisticato vano segreto adibito al trasporto della droga. Le posizioni degli indagati e le relative responsabilità penali saranno al vaglio dell’Autorità giudiziaria nel rispetto del principio della presunzione di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
Il controllo dopo l’infrazione al semaforo
L’intervento è scattato durante il pomeriggio di venerdì, quando gli agenti della Squadra Volante, mentre percorrevano via De Sanctis in direzione di piazza Massaua, hanno notato un veicolo procedere a velocità sostenuta. L’autovettura ha oltrepassato l’incrocio della piazza senza arrestarsi al semaforo rosso, spingendo i poliziotti a fermare il mezzo per effettuare gli accertamenti del caso. Durante il controllo, i due occupanti – risultati provenienti da un’altra regione e incapaci di giustificare la propria presenza a Torino – hanno mostrato evidenti segni di insofferenza. Nel momento in cui uno dei due ha aperto una borsa per estrarre il passaporto, gli agenti hanno notato all’interno un’ingente quantità di denaro contante della quale i due non sono stati in grado di fornire spiegazioni.
Il nascondiglio segreto nell’auto e il sequestro della droga
Insospettiti dall’atteggiamento dei due uomini e dalle circostanze, i poliziotti hanno deciso di estendere la perquisizione al veicolo avvalendosi del supporto dell’unità cinofila. I controlli approfonditi hanno permesso di scoprire un meccanismo di occultamento particolarmente strutturato: nel vano centrale dell’auto, al di sotto del cassetto portaoggetti, era presente una serratura collegata elettricamente alla presa dell’accendisigari e al pulsante del freno di stazionamento. L’attivazione del dispositivo dava accesso a un vano longitudinale ricavato tra il vano motore e il serbatoio, al cui interno erano stati stipati cinque panetti di cocaina per un peso complessivo di 5 chili e 400 grammi. Nel corso delle perquisizioni personali, gli operatori hanno inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro oltre 10.000 euro in contanti, di cui 9.600 euro trovati nella disponibilità del 42enne e 700 euro addosso al 27enne. Alla luce degli elementi raccolti, per entrambi è scattato l’arresto e il trasferimento a disposizione della Magistratura.