La Polizia di Stato ha tratto in arresto nei giorni scorsi, nel quartiere Campidoglio, un cittadino italiano di 39 anni ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina e furto aggravato, commessi ai danni di due distinti supermercati della zona.
L’aggressione nel primo punto vendita
Nel primo pomeriggio, gli agenti dell’UPGSP e del Commissariato San Donato sono intervenuti presso un supermercato di via Nicola Fabrizi, dove l’uomo si era impossessato di diversi generi alimentari – tra cui birre, lattine e confezioni di formaggio – nascondendoli all’interno di uno zaino. Dopo aver superato le casse senza pagare, il trentanovenne è stato bloccato dal responsabile del punto vendita. Per assicurarsi la fuga, l’uomo ha reagito colpendo ripetutamente il responsabile ed è riuscito a divincolarsi allontanandosi verso corso Svizzera. Durante la colluttazione, tuttavia, la vittima è riuscita ad aprire lo zaino del malvivente, recuperando l’intera merce sottratta.
Il secondo furto e il fermo della Polizia
Poco dopo, il trentanovenne si è introdotto in un secondo supermercato in corso Svizzera, dove ha sottratto due lattine di birra e due confezioni di formaggio nascondendole negli indumenti intimi, prima di allontanarsi senza saldare il conto. Le tempestive segnalazioni e le descrizioni fornite ai poliziotti hanno permesso di indirizzare le ricerche nell’area e di rintracciare l’uomo poco distante. La successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare la merce appena rubata dal secondo punto vendita, risultata tuttavia danneggiata e non più rivendibile.
L’inosservanza delle misure cautelari
I successivi accertamenti condotti dagli agenti hanno infine permesso di verificare che il trentanovenne era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria, prescrizione che l’uomo non aveva rispettato nei giorni precedenti all’arresto.