La Mole Antonelliana e i ponti di Torino si sono illuminati di rosso per la nascita del Molino di CasaOz: il 26 settembre l’open day aperto alla cittadinanza
Torino si tinge di rosso per accogliere il Molino di CasaOz
La città di Torino si è illuminata di rosso nella serata di domenica 20 settembre 2026 per accompagnare la nascita di un nuovo luogo dedicato alla cura, alla relazione e all’inclusione sociale. Per l’occasione, la Mole Antonelliana, il Ponte Balbis e il Ponte Isabella hanno proiettato la caratteristica tonalità che da sempre identifica CasaOz e che ora caratterizza le strutture del Molino di CasaOz, la nuova sede di FondazioneOz situata a breve distanza dalla casa storica, lungo le sponde del fiume Po. L’iniziativa luminosa ha unito idealmente i monumenti simbolo del capoluogo piemontese a un importante intervento di recupero urbano ed edilizio restituito alla fruizione pubblica.
Un polo di mille metri quadrati per giovani e famiglie
Il Molino di CasaOz nasce dalla riqualificazione di un edificio storico e mette a disposizione della comunità circa 1.000 metri quadrati di spazi rinnovati, concepiti per potenziare i servizi rivolti a bambini, ragazzi e famiglie che convivono con situazioni di malattia, disabilità e vulnerabilità. La struttura ospiterà laboratori educativi e percorsi formativi, progetti dedicati alla socializzazione e all’autonomia personale, spazi attrezzati per la cucina e momenti di convivialità, riservando un’attenzione specifica alle necessità della fascia adolescenziale e giovanile. La veste cromatica dell’immobile richiama la continuità concettuale con l’esperienza di CasaOz, rafforzando l’identità del progetto di accoglienza.
Porte aperte alla cittadinanza sabato 26 settembre
Dopo l’avvio simbolico che ha visto la città tingersi del colore della fondazione, la struttura si prepara ad aprire direttamente i propri spazi al pubblico. Sabato 26 settembre, dalle ore 15:00 alle 19:00, il Molino ospiterà un pomeriggio d’incontri, iniziative comunitarie e momenti di festa aperti a tutta la cittadinanza. L’appuntamento consentirà ai visitatori di accedere alla nuova sede, conoscere da vicino gli ambienti della FondazioneOz e approfondire i progetti sociali e le attività educative previste all’interno del polo cittadino.