Barriera Milano

Torino, blitz della Polizia: due arresti per spaccio e oltre 2,5 chili di hashish sequestrati

Un diciannovenne incastrato dai video pubblicati sui social: nella cantina nascondeva la droga all'interno del freezer. Nei guai anche un ventinovenne nei pressi del Parco Peccei

Torino, blitz della Polizia: due arresti per spaccio e oltre 2,5 chili di hashish sequestrati

Operazione dei Falchi della Squadra Mobile nel quartiere Barriera Milano a Torino: due arresti per spaccio, sequestrati 2,5 kg di hashish, ecstasy e farmaci.

I video sui social tradiscono lo spacciatore

La Polizia di Stato ha tratto in arresto due persone nel quartiere Barriera Milano a Torino, nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa, condotta dagli agenti della Squadra Mobile, si è concentrata in un primo intervento su un diciannovenne di origine egiziana, particolarmente attivo sulle piattaforme social e fortemente indiziato di gestire un traffico di droga. Durante il controllo nell’abitazione del giovane, i poliziotti della sezione “Falchi” hanno avvertito fin da subito un intenso odore di cannabis, rinvenendo nella camera da letto circa 300 grammi di hashish suddivisi tra ovuli e panetti, oltre a un bilancino di precisione.

Il maxi ritrovamento nel freezer della cantina

A tradire definitivamente il giovane è stata la sua stessa attività sul web. Di fronte alle domande degli agenti sugli scantinati dello stabile, il diciannovenne ha negato di possedere le chiavi d’accesso, ma la versione è apparsa in palese contraddizione con alcuni filmati pubblicati da lui stesso nelle ore precedenti, nei quali si mostrava ai propri follower proprio all’interno dei locali seminterrati. La successiva perquisizione dell’alloggio ha permesso di scovare una chiave nascosta dentro un mobile: aperta la porta d’ingresso e rimosso un grosso lucchetto, i poliziotti sono entrati nella cantina scoprendo, all’interno di un freezer a pozzetto, altri 2,2 chilogrammi di hashish in panetti, 10 pastiglie di ecstasy e un secondo strumento di precisione.

Il secondo intervento nei pressi del Parco Peccei

Nelle stesse ore, gli agenti dei Falchi hanno condotto un servizio di osservazione nei confronti di un cittadino nigeriano di ventinove anni. Notando un andirivieni insolito nei pressi della sua abitazione situata vicino al Parco Peccei, gli investigatori hanno deciso di perquisire l’alloggio, recuperando 11 blister di un farmaco ad azione stupefacente inserito nelle tabelle ministeriali delle sostanze proibite e la somma contante di 165 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Alla luce degli elementi raccolti nel corso dei due blitz, entrambi i soggetti sono stati tratti in arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.