SANITA'

Torino, ecografo wireless in sala parto al Sant’Anna per i neonati più fragili

Donato dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna ETS. Consentirà valutazioni cardiache e polmonari immediate e non invasive.

Torino, ecografo wireless in sala parto al Sant’Anna per i neonati più fragili

Nuovo ecografo palmare wireless alla Neonatologia del Sant’Anna di Torino: diagnosi tempestive in sala parto per i neonati più fragili.

La donazione per la Neonatologia del Sant’Anna

La Neonatologia Universitaria del presidio ospedaliero Sant’Anna di Torino si dota di una nuova tecnologia diagnostica all’avanguardia. La Fondazione Medicina a Misura di Donna ETS ha donato al reparto un ecografo palmare wireless di ultima generazione. Il dispositivo, piccolo, leggero e altamente versatile, è stato acquistato grazie ai fondi raccolti dall’Associazione Culturale Pazzi di Cuore con il sostegno della Consulta femminile regionale del Piemonte, con l’obiettivo di mettere a disposizione dei piccoli pazienti e delle loro famiglie strumenti d’assistenza sempre più avanzati e non invasivi.

Valutazioni immediate e senza separare il neonato dai genitori

Il nuovo strumento esprime il suo massimo valore funzionale nei primi minuti di vita del neonato. Direttamente in sala parto o in sala operatoria in caso di taglio cesareo, l’ecografo consente ai medici di affiancare alla valutazione clinica tradizionale un’indagine in tempo reale sulla funzionalità cardiocircolatoria e polmonare. In presenza di difficoltà respiratorie, permette di verificare rapidamente l’espansione dei polmoni e l’attività cardiaca, orientando terapie tempestive senza costringere il piccolo a spostamenti. La procedura, eseguibile a bordo culla, evita inoltre di separare il neonato dalla madre e dal padre. Il dispositivo si rivela prezioso anche per guidare con massima precisione il posizionamento degli accessi venosi.

Monitoraggio continuo in Terapia Intensiva e Subintensiva

I vantaggi della tecnologia wireless e delle dimensioni ridotte si estendono anche ai giorni successivi al parto. L’ecografo può essere impiegato agevolmente sull’isola neonatale, accanto all’incubatrice o al lettino nei reparti di Terapia Intensiva e Subintensiva Neonatale. La possibilità di ripetere l’esame senza invasività permette un monitoraggio costante dell’evoluzione clinica e della risposta alle terapie, elemento strategico soprattutto nella gestione dei nati prematuri o con patologie complesse.