Professionalità e capacità di ascolto hanno consentito agli agenti della Polizia Ferroviaria di scongiurare un gesto estremo nella stazione di Torino Porta Susa.
La segnalazione e il dialogo con l’agente
Durante i servizi straordinari dell’operazione “Viaggiare Sicuri”, un passante ha segnalato la presenza di un uomo ipovedente che, in evidente stato di fragilità, manifestava l’intenzione di lasciarsi travolgere da un treno.
Gli operatori sono intervenuti immediatamente. Un agente, attraverso un dialogo pacato e rassicurante, è riuscito a conquistare la fiducia dell’uomo. Determinante ai fini del contatto si è rivelata anche la presenza di Wolly, il cane guida del passeggero, che ha favorito il racconto delle forti difficoltà vissute a seguito della perdita della vista e del profondo senso di solitudine.
Il supporto dei sanitari e il ricovero
All’arrivo del personale sanitario il paziente ha inizialmente rifiutato il trasporto in ospedale per gli accertamenti del caso. La poliziotta gli è tuttavia rimasta accanto, continuando a rassicurarlo e convincendolo infine ad accettare spontaneamente le cure necessarie.
L’intervento testimonia come la prontezza, l’empatia e la sensibilità delle forze dell’ordine possano rivelarsi decisive per proteggere una vita e prestare soccorso alle persone in condizioni di vulnerabilità.