Nel 2026 ricorre un traguardo di fondamentale importanza per la Federazione Provinciale di Torino dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (A.N.C.R.): l’ottantesimo anniversario della sua rifondazione. Nata nel 1919 e rinata nel 1946, all’indomani della caduta del regime fascista e della fine della Seconda guerra mondiale, l’Associazione intreccia da sempre il proprio cammino con quello della Repubblica Italiana, custodendo la memoria di chi ha servito il Paese come militare, combattente e partigiano
Torino celebra gli 80 anni della Federazione Provinciale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci
Per celebrare questa storica ricorrenza, la Federazione ha promosso la rassegna “Il dovere del Ricordo, l’impegno per la Pace”, articolata in due principali appuntamenti pubblici destinati alla cittadinanza e alle istituzioni.
Il programma delle celebrazioni
Le iniziative prenderanno il via sabato 5 settembre 2026 a partire dalle ore 9.30 in Piazza Castello, presso il Monumento al Duca d’Aosta. La cerimonia istituzionale vedrà lo schieramento dei Gonfaloni, dei Labari e delle Bandiere associative, seguito dalla deposizione della corona d’alloro e dagli onori ai Caduti di tutte le guerre e delle Missioni di Pace. Dopo gli interventi delle autorità civili e militari, prenderà la parola il Presidente Nazionale dell’A.N.C.R., professor Antonio Landi, per le conclusioni. Alle ore 11.30, nella vicina Chiesa di San Lorenzo, il cappellano militare don Diego Maritano celebrerà la Santa Messa in suffragio di tutti i Caduti.
Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre 2026 alle ore 17.30 presso l’Auditorium del Polo del ‘900 (via del Carmine 14). L’incontro, dal titolo “80 anni di memoria ed impegno civile”, ripercorrerà la storia della Federazione torinese e il suo valore sociale contemporaneo. L’evento vedrà la testimonianza del Vicepresidente Vicario dell’A.N.C.R., Cav. Uff. Giorgio Lavorini, dal titolo “Il babbo disperso in Russia – 21/08/1942”, momento toccante per riflettere sui drammi individuali del conflitto. Nel corso della cerimonia verranno inoltre consegnati ricordi commemorativi alle autorità presenti.
Un patrimonio collettivo per il territorio
L’importanza dell’evento trova riscontro anche nelle parole di Jacopo Suppo, Vicesindaco della Città metropolitana di Torino, che ha espresso profonda gratitudine verso l’A.N.C.R. per il suo continuo impegno educativo e civile:
«Celebrare questo importante anniversario significa rinnovare l’impegno a preservare la memoria delle vicende che hanno segnato il Novecento affinché dal ricordo dei sacrifici e delle sofferenze della guerra possano nascere consapevolezza, dialogo e una sempre più solida cultura della pace».
Per l’occasione, l’artista Giada Matarazzo, studentessa della Novalia Libera Accademia d’Arte, ha realizzato un logo celebrativo. L’emblema raccoglie i simboli identitari dell’associazione e della città: il numero “80” colorato del tricolore con la silhouette della Mole Antonelliana racchiusa nello zero, l’elmetto Adrian della Prima Guerra Mondiale, rami di alloro e quercia, e il nastro con la Croce al Merito di Guerra.
A distanza di ottant’anni dal 1946, l’A.N.C.R. di Torino riconferma così la propria missione: trasformare la memoria storica in una guida morale e in una risorsa attiva per le nuove generazioni.