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La storia di Ennio Moro: a 80 percorre la Cesana-Sestriere con la sua storica Opel

Alla guida della sua Kadett il settimese ha completato la cronoscalata ottenendo il terzo posto di categoria e primo di gruppo

La storia di Ennio Moro: a 80 percorre la Cesana-Sestriere con la sua storica Opel

La storia di Ennio Moro: a 80 percorre la Cesana-Sestriere con la sua storica Opel Kadett e conquista il terzo posto di categoria e primo di gruppo.

La storia di Ennio Moro

La cronoscalata Cesana -Sestriere è considerata la «regina» tra le corse automobilistiche in salita. Nata nel 1961, è una delle competizioni più prestigiose per gli appassionati di questa disciplina. E l’ultima edizione, quella che si è svolta nella giornata di domenica 12 luglio, ha avuto un protagonista d’eccezione, il settimese Ennio Moro. Alle soglie degli 80 anni ha voluto, ancora una volta indossare il casco e provare l’adrenalina di completare il percorso con il tempo minore possibile, a bordo della sua Opel Kadett.
E il risultato non ha tardato ad arrivare: terzo posto di categoria e primo di gruppo. Una bella soddisfazione, condivisa assieme alla famiglia ed agli amici, sempre al suo fianco.

Una vita per il rally

La passione per l’automobilismo Ennio Moro l’ha costruita assieme al fratello, Dario, con il quale aveva dato vita a due scuderie, la New Rally Team ed la Settimo Corse). Ma è nell’ambito del commercio che i due fratelli settimesi hanno avuto per diversi anni uno spazio importante, gestendo dei negozi di scarpe, negli anni ‘80. Tornando all’automobilismo ed alla Cesana-Sestriere, quella di quest’anno è stata per Ennio Moro l’ennesima cronoscalata, in un circuito che ormai, conosce «come le sue tasche», viste le numerose volte a cui ha partecipato.

Una passione di famiglia

Quello che più gli amici hanno sottolineato di lui è proprio il grande amore per questa disciplina, che lo ha portato a rimettersi in gioco ancora una volta per cercare di fare del suo meglio. Ed una grande gioia, ora, è vedere che al suo fianco c’è il figlio Alessandro, con la volontà di portare avanti questa grande passione di famiglia. La sua storia, dunque, rappresenta un bell’esempio di come proprio la passione per una disciplina possa portare a raggiungere risultati importanti sempre. Quella di domenica 12, dunque, per Moro resterà una data da incorniciare sul calendario. Anche se non più coinvolto direttamente come pilota, la Cesana-Sestriere continuerà ad avere per lui un posto assolutamente speciale nel cuore.