Emergenza incendi boschivi estesa a tutto il Piemonte: la decisione della Giunta regionale alla luce dell’evoluzione del fenomeno, aggravatosi progressivamente da inizio giugno.
Emergenza incendi boschivi
Lo stato di emergenza incendi boschivi e siccità è stato esteso a tutto il territorio della Regione Piemonte: a renderlo noto è lo stesso ente regionale tramite i propri canali istituzionali, i quali hanno riferito che la Giunta guidata dal presidente Alberto Cirio ha approvato la delibera che allarga, appunto, il perimetro del provvedimento. Una prima misura era stata adottata già lo scorso 3 agosto ma riguardava solo le province di Torino, Vercelli e Verbano Cusio Ossola.
Provvedimento necessario
L’estensione dello stato di emergenza si è però reso necessario «alla luce dell’evoluzione del fenomeno che, a partire dal mese di giugno, ha interessato progressivamente tutte le province piemontesi, richiedendo un impegno diffuso e continuativo del sistema regionale di Protezione civile, del Corpo volontari Aib Piemonte, dei Vigili del Fuoco e delle altre componenti operative impegnate nelle attività di spegnimento, assistenza alla popolazione e messa in sicurezza del territorio», come hanno spiegato dalla Regione.
Il commento della Giunta
«Con questa decisione garantiamo che tutti i territori piemontesi colpiti dagli incendi possano essere trattati all’interno dello stesso quadro emergenziale e con le stesse opportunità di intervento e sostegno – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi –. Fin dall’inizio abbiamo seguito l’evoluzione della situazione giorno dopo giorno, lavorando al fianco dei sindaci, dei volontari Aib, dei Vigili del Fuoco e di tutte le strutture impegnate sul territorio. Oggi compiamo un ulteriore passo per assicurare che nessuna comunità venga esclusa dagli strumenti previsti per la gestione dell’emergenza».