Un complesso e articolato intervento di soccorso si è concluso con successo nel territorio di Rivoli, dove due cani di razza Jack Russell sono stati tratti in salvo dal personale del Comando dei Vigili del Fuoco di Torino. L’allarme è scattato nelle prime ore di venerdì 24, quando i proprietari degli animali ne hanno segnalato la scomparsa durante una passeggiata. Dopo le prime ricerche, i padroni hanno individuato l’ingresso di una tana di tasso, da cui si avvertiva chiaramente la presenza dei due animali bloccati all’interno.
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Rivoli, due Jack Russell bloccati nella tana di un tasso: il maxi intervento dei Vigili del Fuoco
Rilevata l’impossibilità di richiamare i cani all’esterno, la sala operativa ha immediatamente attivato la procedura d’emergenza. La morfologia del terreno e la struttura labirintica della tana hanno reso le operazioni particolarmente critiche, richiedendo una strategia d’azione altamente specializzata.
Nelle fasi iniziali, i soccorritori hanno impiegato avanzati rilevatori acustici e ottici per localizzare la posizione esatta dei due animali nel sottosuolo. L’ispezione strumentale preventiva è risultata decisiva per mappare la rete di cunicoli ed evitare crolli accidentali del terreno durante le successive fasi di recupero.
Lo scavo meccanico
Una volta individuato il punto preciso in cui si trovavano i due piccoli cani, le squadre sul posto hanno predisposto l’intervento dei mezzi di movimento terra. Lo scavo controllato ha consentito di intercettare le gallerie sotterranee in totale sicurezza, creando un varco per l’estrazione degli animali.
L’operazione si è conclusa nella mattinata di oggi con il recupero dei due Jack Russell, apparsi visibilmente provati ma in buone condizioni. Dopo l’estrazione dal sottosuolo, gli animali sono stati affidati al personale del servizio veterinario per gli accertamenti sanitari di rito e, subito dopo, riconsegnati ai sollevati proprietari.
Trattamento d’emergenza e soccorso tecnico: Gli interventi in ambienti ipogei richiedono un perfetto equilibrio tra tecnologie d’indagine strumentale non invasive e manovre d’ingegneria di scavo d’urgenza.
Le forze in campo
La gestione dell’evento ha richiesto una presenza costante e turni continuativi di lavoro sul sito. Dall’inizio dell’emergenza si sono alternate sette squadre dei Vigili del Fuoco, attinte sia dal personale permanente sia da quello volontario. L’impegno complessivo ha visto schierate ventuno unità operative, il cui lavoro coordinato ha garantito la felice conclusione del salvataggio.