La Prima Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Piemonte ha avviato l’esame del disegno di legge sull’assestamento del Bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Il provvedimento aggiorna le previsioni economiche della Regione alla luce dei risultati del Rendiconto generale 2025 e introduce alcuni adeguamenti alla normativa contabile regionale. Durante la seduta si è sviluppato un confronto tra l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano e i gruppi di opposizione.
Esame dell’assestamento
La Commissione, presieduta da Roberto Ravello, ha iniziato l’analisi del disegno di legge relativo all’assestamento del Bilancio di previsione finanziario 2026-2028.
Il provvedimento consente alla Regione Piemonte di aggiornare le proprie previsioni finanziarie sulla base delle risultanze del Rendiconto generale dell’esercizio 2025 e di adeguare alcune disposizioni della normativa contabile regionale.
I lavori si sono aperti con l’illustrazione del provvedimento da parte dell’assessore al Bilancio Andrea Tronzano, che ha presentato i contenuti dell’assestamento ai componenti della Commissione.
Le richieste delle opposizioni
Nel corso della discussione generale, i consiglieri dei gruppi di opposizione hanno avanzato numerose richieste di chiarimento e approfondimento sul testo.
Al dibattito hanno partecipato Gianna Pentenero, Fabio Isnardi, Nadia Conticelli ed Emanuela Verzella (Pd), Alice Ravinale e Valentina Cera (Avs), Sarah Disabato, Alberto Unia e Pasquale Coluccio (M5s), oltre a Vittoria Nallo (Sue).
I temi del confronto
Il confronto tra maggioranza e opposizione si è concentrato su diversi temi ritenuti strategici per il bilancio regionale.
Tra gli argomenti affrontati figurano gli enti locali, l’Irpef, il bollo auto, le politiche sanitarie, la disciplina delle grandi derivazioni idroelettriche, gli interventi per la sicurezza urbana e le misure a sostegno del diritto allo studio.