Accoglienza minori

Aperte le candidature per diventare tutori volontari di giovani stranieri non accompagnati

Il Garante regionale promuove la formazione per l'inserimento nell'elenco del Tribunale per i minorenni di Piemonte e Valle d'Aosta

Aperte le candidature per diventare tutori volontari di giovani stranieri non accompagnati

Sono aperte fino a giovedì 10 settembre le candidature per aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Possono candidarsi a tale ruolo cittadini italiani o stranieri, comunitari o non che, una volta selezionati e formati, potranno essere inseriti nell’elenco del Tribunale per i minorenni del Piemonte e della Valle d’Aosta e nominati per la tutela di uno o più minori privi di rappresentanza legale.

Lo rende noto il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Giovanni Ravalli, coordinatore dell’iniziativa avviata martedì 21 luglio 2026, sottolineando che “diventare tutore di un minore straniero non accompagnato ha un grande valore sociale poiché la tutela volontaria è un ponte che permette percorsi di integrazione più efficaci. Non di rado, infatti, il minore vede nel tutore l’adulto di riferimento più importante, una persona con cui intrattenere rapporti meno formali, un compagno di viaggio pronto a sostenerlo e a farsi carico dei suoi problemi, diventando un punto di riferimento fondamentale”.

Il percorso formativo al Campus Einaudi e i soggetti promotori

Dopo un colloquio conoscitivo con il Garante – che ha tra le proprie funzioni quella di individuare, selezionare e formare gli aspiranti tutori – i candidati ritenuti idonei saranno invitati a partecipare al corso di formazione che prenderà il via sabato 19 settembre al Campus Einaudi di Lungo Dora Siena 100, a Torino.

Il corso, promosso dal Garante con l’Assemblea legislativa e la Giunta del Piemonte e della Valle d’Aosta, Anci Piemonte, l’Università di Torino e del Piemonte orientale, le Fondazioni Crt, San Paolo e Crc e l’Associazione Msnà – Tutrici e tutori di minori non accompagnati del Piemonte e della Valle d’Aosta, rappresenta uno strumento per consentire all’aspirante tutore di inquadrare il fenomeno migratorio dei minori stranieri non accompagnati, di approfondire gli aspetti correlati all’attività di tutela, ai rapporti con le istituzioni e alla legislazione in materia.

Il fabbisogno territoriale nelle province e i dettagli per accedere al bando

Nei mesi scorsi il rappresentante delle istituzioni ha svolto incontri sul territorio per sensibilizzare i residenti delle province di Alessandria, Biella e Novara, dove in questo momento è maggiore il bisogno di nuovi tutori.

“Più tutele volontarie – conclude Ravalli – significa maggior integrazione e maggior sicurezza. Per questo, anche se può sembrare ambizioso, il traguardo cui miriamo è riuscire ad affiancare un tutore volontario a ogni minore straniero non accompagnato che vive in Piemonte”.

Il bando e il modulo da compilare sono disponibili alla voce “Bandi” della sezione del sito istituzionale dedicato al Garante. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio del Garante al numero 011.5757303.