Prosegue l’iter delle iniziative della Regione Piemonte per rafforzare il sostegno alle vittime delle truffe affettive online. La quarta Commissione consiliare, presieduta da Daniele Valle, ha infatti approvato all’unanimità il parere preventivo sulla proposta di regolamento che disciplina le misure di supporto alle persone raggirate attraverso strumenti digitali.
L’approvazione rappresenta un passaggio importante per rendere operative le azioni previste dalla Regione a favore delle vittime di una tipologia di truffa in costante crescita.
La convenzione operativa
Nel corso della seduta, l’assessore regionale Maurizio Marrone ha spiegato il significato del provvedimento.
“Il provvedimento dà il via alla convenzione operativa che c’è tra il Welfare regionale e il servizio dipendenze Asl To3”, ha dichiarato l’assessore.
L’obiettivo è mettere a disposizione un percorso di assistenza e supporto dedicato alle persone coinvolte in truffe sentimentali consumate attraverso piattaforme digitali e social network.
Focus sui caregiver
Durante la riunione, Maurizio Marrone ha inoltre illustrato lo stato dell’arte relativo al riconoscimento, alla valorizzazione e al sostegno dei caregiver familiari, tema attualmente all’esame del Parlamento.
“Assistiamo con attenzione al dibattito parlamentare sul provvedimento in Commissione alla Camera per verificare se la legge nazionale accoglie le istanze proposte dalle Regioni”, ha spiegato l’assessore.
Tra gli aspetti ritenuti prioritari figurano la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni e l’entità dei contributi economici destinati ai caregiver.
Le richieste del Piemonte
La Regione Piemonte guarda con particolare attenzione ai criteri che saranno adottati dalla futura normativa nazionale.
“Appurare, per esempio, che non venga troppo ristretta la cerchia delle persone aventi diritto, a causa delle soglie Isee o per il numero troppo alto di ore continuative di assistenza”, ha sottolineato Marrone.
L’assessore ha ricordato inoltre che il Piemonte ha già stanziato 5 milioni di euro all’anno per sostenere i caregiver familiari, una cifra significativa in rapporto alla popolazione regionale.
“Per il momento sono distribuiti con gli stessi criteri nazionali. Successivamente, in base all’esito della legge nazionale, cercheremo di aiutare fasce di cittadini rimaste eventualmente escluse”, ha aggiunto.
Consultazioni prorogate
Al termine dell’informativa, la quarta Commissione ha deciso di prorogare fino al 30 settembre il termine delle consultazioni online sulla proposta di legge n. 109, dedicata al riconoscimento, alla valorizzazione e al sostegno del caregiver familiare.
La proroga consentirà di raccogliere ulteriori contributi e osservazioni prima della prosecuzione dell’iter legislativo, con l’obiettivo di arrivare a una disciplina il più possibile condivisa e rispondente alle esigenze delle famiglie che assistono quotidianamente persone non autosufficienti.