Attività istituzionali

Consiglio regionale del Piemonte: ddl semplificazione e fonti rinnovabili al centro dei lavori

Il calendario delle commissioni e dell'aula a Palazzo Lascaris dal 29 giugno al 2 luglio

Consiglio regionale del Piemonte: ddl semplificazione e fonti rinnovabili al centro dei lavori

Si prospetta una settimana intensa per l’assemblea legislativa piemontese. Il presidente Davide Nicco ha convocato il Consiglio regionale per martedì 30 giugno 2026, dalle ore 10 alle ore 13, con la ripresa pomeridiana programmata alle ore 15 per lo svolgimento del Sindacato ispettivo e del Question Time. All’ordine del giorno della seduta d’aula spicca il disegno di legge 134 sulla semplificazione normativa e amministrativa “Semplifica Piemonte”, affiancato dalla proposta di deliberazione 151 riguardante la modifica dello statuto della Agenzia Piemonte Lavoro. L’ordine dei lavori assembleari è completato da numerosi atti d’indirizzo. Parallelamente all’attività dell’aula, nel corso della settimana proseguono regolarmente le sedute delle Commissioni consiliari permanenti a Palazzo Lascaris.

Il programma delle commissioni di lunedì 29 giugno

I lavori istituzionali prendono il via lunedì 29 giugno 2026 alle ore 14 con la quarta Commissione, guidata dal presidente Luigi Icardi. In agenda figura l’informativa della Giunta regionale incentrata sul tema del caregiver familiare. Nel corso della stessa seduta sono previste le determinazioni in ordine al termine delle consultazioni sulla proposta di legge numero 109, recante “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e il sostegno del caregiver familiare”. L’organo consiliare è inoltre chiamato a esprimere il proprio parere sul regolamento di attuazione della legge regionale 5/2025 in materia di truffe affettive.

Le convocazioni dell’aula e degli organi interni di martedì 30 giugno

La giornata di martedì 30 giugno si apre alle ore 9.30 con la riunione della Giunta per le elezioni. Successivamente, l’attività si sposta nell’aula del Consiglio regionale per la sessione mattutina. Al termine della plenaria, alle ore 14, è programmata la Conferenza dei capigruppo per definire la programmazione dei lavori. La giornata politica si chiude a partire dalle ore 15 con lo spazio riservato alle interrogazioni e al Question Time, per consentire ai consiglieri di ricevere risposte immediate da parte dell’esecutivo regionale.

Audizioni in seconda, terza e sesta commissione mercoledì 1 luglio

La giornata di mercoledì 1 luglio prevede un fitto calendario di confronti. Alle ore 9.30 si riunisce la seconda Commissione, presieduta da Mauro Fava, per un’audizione con i rappresentanti dell’ATC focalizzata sulla gestione del patrimonio immobiliare di competenza. Alle ore 11.45 la sesta Commissione, sotto la presidenza di Paola Antonetto, assiste all’informativa della Giunta regionale in materia di borse di studio. La stessa sesta Commissione si ritrova alle ore 14 per l’audizione della Rete Centri provinciali Istruzione degli adulti (CPIA). Infine, alle ore 15, la terza Commissione guidata da Claudio Sacchetto ospita l’audizione dell’associazione La Goccia di Lube sui percorsi di reintegrazione sociale e lavorativa delle persone beneficiarie di misure alternative alla detenzione, seguita dall’esame della proposta di legge numero 102 per l'”Istituzione della giornata regionale del lavoratore autonomo”.

Focus su impianti energetici e risorse idriche giovedì 2 luglio

I lavori della settimana si concludono giovedì 2 luglio. Alle ore 10 è prevista la convocazione della quinta Commissione congiunta con la terza, sotto la presidenza di Sergio Bartoli, per procedere con l’esame del disegno di legge numero 136. Il testo reca la “Disciplina per l’individuazione di ulteriori aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili”, un tema cardine per lo sviluppo energetico del territorio. Alle ore 14.30 la sola quinta Commissione si riunisce nuovamente per l’audizione dei rappresentanti dell’Unione montana Valle Elvo, focalizzata sulle attività di ricerca di acque minerali e termali nel territorio della stessa Valle Elvo.