Una storia a lieto fine che ha visto protagoniste le forze dell’ordine e i soccorritori in una corsa contro il tempo per salvare una giovanissima vita. Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato, in stretta sinergia con i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale, ha coordinato un delicato e complesso intervento di salvataggio per un cucciolo di cane di soli dieci giorni, rimasto intrappolato all’interno di una condotta fognaria.
L’allarme e i primi soccorsi
Tutto è iniziato grazie alla sensibilità di un residente della zona, che accortosi della situazione di pericolo ha immediatamente lanciato l’allarme contattando il Numero Unico di Emergenza 112. La Centrale Operativa ha così inviato l’equipaggio di una Volante dell’UPGSP in Strada dell’Aeroporto. Giunti sul posto, gli agenti si sono trovati di fronte a uno scenario particolarmente critico: la tubatura in cui era scivolato il cagnolino presentava spazi estremamente ridotti e impervi, rendendo impossibile un recupero immediato.
Il salvataggio sotterraneo
Le oggettive difficoltà logistiche hanno richiesto l’intervento di ulteriore personale specializzato e l’utilizzo di strumentazioni specifiche per monitorare e raggiungere l’interno della condotta. Dopo ore di sforzi congiunti e un lavoro minuzioso per non ferire il piccolo, i soccorritori sono finalmente riusciti a estrarre l’animale dal sottosuolo, tra il sollievo di tutti i presenti. Gli agenti della Volante si sono poi attivati per affidare d’urgenza il cagnolino al servizio veterinario.
La corsa per il ricongiungimento familiare
Una volta visitato, la dottoressa veterinaria ha evidenziato come il cucciolo, data la tenerissima età, non avrebbe potuto sopravvivere a lungo senza la madre. Gli operatori della Polizia di Stato e della Polizia Locale sono quindi tornati rapidamente in Strada dell’Aeroporto. Lì hanno rintracciato la cagna insieme agli altri otto componenti della cucciolata, consentendo al personale dell’associazione preposta di prendere in carico l’intero nucleo.
Una nuova vita al sicuro
La famiglia di cagnolini è stata trasferita in sicurezza presso una struttura specializzata e idonea alla loro crescita. In serata è arrivata la notizia più attesa da parte dei medici veterinari: il piccolo tratto in salvo dal condotto fognario è riuscito a stabilizzare la propria temperatura corporea e, dopo essere stato riconosciuto e allattato dalla madre, ha iniziato a mostrare evidenti segni di ripresa.