Nell’ambito delle consuete attività di prevenzione e controllo, operatori della Polizia di Stato sono venuti a conoscenza di una festa techno (“Disconi Reali”) da svolgersi nella tarda serata di venerdì, ai Giardini Reali di Torino, e che si sarebbe protratta in avanti per l’intera nottata.
Concerti abusivi e rave party bloccati sul nascere
L’iniziativa, riconducibile all’area eterogenea del dissenso sociale, quello dei “free party”, contraddistinto da logiche di autogestione e che utilizza la musica elettronica come spazio di espressione antagonista e di dissenso nei confronti dei modelli sociali tradizionali, è stato impedito sul nascere in virtù di servizi predisposti dalla Questura di Torino, con contingenti della Forza Pubblica di pronto impiego e Funzionari della Polizia di Stato a coordinamento dell’attività di prevenzione, proseguita per tutta la notte fra venerdì e sabato.
Analogamente, nella notte fra sabato e domenica, specifici servizi dedicati ad eventuali iniziative estemporanee musicali non autorizzate sono stati coordinati dalla Polizia di Stato all’interno del Parco della Colletta, ove nelle ultime settimane si è registrata la presenza di soggetti di origine sudamericana e di area antagonista che organizzano feste con musiche ad alto volume, richiamando sul luogo centinaia di persone.
Con la collaborazione di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, già a partire dalle ore pomeridiane, l’intera area del Parco, che presenta 3 accessi principali e due strade sterrate di collegamento, è stata vigilata con numerosi passaggi appiedati e con le Volanti, al fine di assicurare il presidio di tutti i punti sensibili ed impedendo il transito a furgoni per il trasporto dell’attrezzatura necessaria per lo svolgimento dell’evento, che di fatto non ha avuto luogo.
I controlli continueranno con cadenza regolare.