Caos totale nel quartiere Regio Parco di Torino, dove nei giorni scorsi è esplosa l’ennesima violenta rissa che ha spaventato residenti e passanti. La lite, senza esclusione di colpi fra bande rivali, si è scatenata nella zona compresa tra via Bologna e via Cravero, già segnalata da tempo per problemi di degrado, disturbo e criticità legate alla sicurezza.
Scontri con bastoni e spranghe, caos a Regio Parco
Secondo le ricostruzioni dei testimoni, un gruppo numeroso di giovani si sarebbe radunato lungo la strada occupando marciapiedi e carreggiata. Per diverse ore l’area è stata invasa da musica ad alto volume, veicoli che sfrecciavano e gruppi di persone che impedivano il normale passaggio dei pedoni, costretti a scendere in strada. Intorno alle 17 la situazione è precipitata. Tra i presenti sono scoppiati violenti scontri, con tanto di bastoni, spranghe e bottiglie, usate come strumenti di offesa improvvisati. La rissa si sarebbe poi estesa anche nei pressi delle case popolari, generando panico tra i residenti, alcuni dei quali si sarebbero rifugiati nei portoni per evitare guai peggiori e trovare un riparo. Secondo alcune testimonianze, nei momenti più concitati sono stati persino gettati dei cani nella folla, aumentando la confusione generale. Il grave episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini acquisendo video, foto e dichiarazioni utili per identificare i partecipanti. Tra il materiale esaminato ci sarebbero anche riprese effettuate con il drone e filmati girati dai presenti. Gli investigatori stanno inoltre verificando la possibile presenza di persone arrivate sul posto a bordo di un furgone, da cui sarebbero scesi individui già armati, lasciando ipotizzare una possibile organizzazione preventiva degli scontri. Tra i coinvolti risulterebbero anche minorenni. “Il quartiere si è trasformato per circa tre ore in un vero e proprio inferno” – ha denunciato la capogruppo di Fratelli d’Italia in Sesta Verangela Marino: “E questa situazione di caos era largamente prevedibile. Dopo aver creato disturbo con musica e assembramenti, si è scatenata una violenta rissa, con bastoni, mazze e altre armi improvvisate. Purtroppo – ha aggiunto Marino – si tratta ancora una volta di soggetti di origine straniera e italiani di seconda generazione. Anche in questa occasione hanno dato chiara dimostrazione della loro non integrazione e prepotenza, e soprattutto della loro violenza”. La consigliera ha quindi fornito la sua testimonianza alla polizia: “Ho fornito i video alla Polizia di Stato, perché possano individuare coloro che hanno creato questo caos e allarmato per tre ore i residenti del quartiere”.