È in programma nella giornata di sabato 6 giugno a partire dalle 9.30, all’impianto elettrico Pont Ventoux di Susa (strada provinciale 210, km 2, Venaus) un evento organizzato da Iren e inserito nel programma della terza edizione del “Dams and Reservoirs Day” coordinata da ITCOLD, il Comitato Nazionale Italiano per le Grandi Dighe.
La mattina si svolgerà un convegno dal titolo “Iren, impianti idroelettrici e territorio: una storia di sviluppo” dedicato al ventennale dall’avvio produttivo dell’impianto e volto a mettere in luce gli aspetti innovativi, facendo una panoramica storica della più che centenaria presenza del Gruppo Iren in Val di Susa. Alla parte convegnistica farà seguito una visita all’impiantodedicata ai partecipanti all’evento. Nel pomeriggio, tutti coloro che sono interessati potranno visitare l’impianto, previa prenotazione con due turni alle 14.30 e alle 15.30.
La visita prevede due momenti: l’ingresso nella Centrale in caverna di Venaus e la visita alla diga delle Gorge di Susa. Verrà messa a disposizione una navetta per il trasferimento tra le due strutture. Tutte le visite saranno organizzate in sottogruppi e guidate. E’ necessaria la prenotazione preventiva, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Sono richiesti abbigliamento adeguato e scarpe comode. La visita alla centrale in caverna è sconsigliata a chi ha problemi cardiaci.
Per info, comunicazionepiemonte@
Nell’arco di una ventina di giorni (fra il 22 maggio e il 7 giugno) il “Dams and Reservoirs Day” si sviluppa in una articolata serie di eventi che coinvolgeranno dighe e impianti in dieci regioni italiane, con la fondamentale collaborazione dei vari soggetti gestori dei singoli impianti. Si tratterà di volta in volta di iniziative di vario genere: visite tecniche a dighe, invasi e impianti; giornate di studio e approfondimento; seminari e open days presso università; iniziative di carattere sportivo e culturale nelle aree prossime alle dighe.
ITCOLD, Comitato Nazionale Italiano per le Grandi Dighe, è un’associazione culturale e scientifica che si propone di promuovere lo studio delle tematiche connesse con le dighe, dalla realizzazione alla loro valorizzazione. Al comitato sono associati sia i principali operatori del settore, che rappresentano oltre 300 delle circa 500 grandi dighe del territorio italiano, sia realtà diverse: pubbliche amministrazioni, mondo accademico e della ricerca, liberi professionisti. Il Comitato partecipa alla Commissione Internazionale per le Grandi Dighe (ICOLD-CIGB), organismo creato nel 1928.
Il programma completo degli eventi (in allegato) è consultabile al link qui.