a Mirafiori Sud

Rigenerazione urbana, l’iniziativa del Blocco Studentesco per il campo da calcio abbandonato

Un'azione di pulizia e un torneo sportivo per accendere i riflettori sullo stato delle periferie torinesi e chiedere interventi concreti al Comune

Rigenerazione urbana, l’iniziativa del Blocco Studentesco per il campo da calcio abbandonato

Rigenerazione urbana a Mirafiori Sud: l’iniziativa del Blocco Studentesco per il campo da calcio abbandonato. Un’azione di pulizia e un torneo sportivo per accendere i riflettori sullo stato delle periferie torinesi e chiedere interventi concreti al Comune.

L’intervento di riqualificazione nel quartiere

Nella giornata di ieri, i militanti del Blocco Studentesco hanno effettuato un intervento di pulizia e messa in sicurezza del campo da calcio situato nel quartiere Mirafiori Sud, a Torino. L’azione ha avuto come obiettivo principale il ripristino dell’area per consentirne nuovamente l’utilizzo da parte della collettività e dei residenti della zona.

Le critiche all’amministrazione comunale

In una nota diffusa dal movimento, gli organizzatori hanno evidenziato come l’area versasse da anni in uno stato di totale degrado. Secondo quanto dichiarato dai promotori dell’iniziativa, la prolungata mancanza di interventi di manutenzione da parte dell’amministrazione comunale avrebbe sottratto uno spazio di pubblica utilità alla cittadinanza, rischiando di favorire dinamiche legate alla microcriminalità e allo spaccio nelle zone periferiche.

Lo sport come strumento di aggregazione

Per inaugurare lo spazio recuperato e favorire la partecipazione dei residenti, il movimento ha organizzato un torneo di calcio tre contro tre. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento dei giovani del quartiere, i quali, oltre a prendere parte all’attività sportiva, hanno segnalato la presenza di altre aree della zona che si trovano in condizioni di abbandono analoghe.

L’obiettivo dichiarato dell’azione è quello di richiamare l’attenzione delle istituzioni locali sulle problematiche che interessano le periferie urbane. Attraverso questa mobilitazione, il movimento chiede ufficialmente al Comune di Torino l’adozione di un piano concreto volto alla ristrutturazione definitiva delle aree cittadine degradate, insieme al potenziamento dell’illuminazione pubblica e a una cura costante degli spazi dedicati alla collettività.