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Concorso nazionale a premi “Cav. Lav. Claudia Matta”, tutti i premiati

L'appuntamento per la presentazione dei vincitori è fissato per lunedì 8 giugno

Concorso nazionale a premi “Cav. Lav. Claudia Matta”, tutti i premiati

L’osteoporosi e la carenza nutrizionale negli adolescenti non sono affatto problemi “solo per vecchi”. Per accendere i riflettori su questo tema cruciale, la Fondazione per l’Osteoporosi, in collaborazione con l’Associazione Pr.A.To. e con il patrocinio dell’Accademia di Medicina di Torino, ha promosso la quarta edizione del Concorso nazionale a premi “Cav. Lav. Claudia Matta”, rivolto alle Scuole Secondarie di II grado di tutta Italia. L’appuntamento per la presentazione dei vincitori è fissato per lunedì 8 giugno, dalle ore 11:00 alle 12:30, presso l’Aula dell’Accademia di Medicina di Torino in via Po 18, con possibilità di seguire l’evento anche in collegamento web.

I protagonisti dell’evento

L’incontro si aprirà con l’introduzione del professor Giancarlo Isaia, Presidente della Fondazione Osteoporosi. Successivamente prenderanno la parola la professoressa Chiara Benedetto, Presidente dell’Associazione Prevenzione Anoressia Torino e della Fondazione Medicina a Misura di Donna, e il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Stefano Suraniti. La presentazione e il commento approfondito dei lavori saranno invece curati dal professor Carlo Campagnoli, Past President della Pr.A.To.

I vincitori

Il primo premio di 1.500,00 euro è stato assegnato alla classe terza dell’indirizzo Biotecnologie sanitarie dell’Istituto Federico II di Apricena, in provincia di Foggia. I ragazzi hanno realizzato un breve video intitolato “Linee guida per non sbriciolarsi le ossa” che affronta correttamente la questione della sottonutrizione, rivelandosi molto utile per le attività di educazione tra pari.

Il secondo premio di 1.000,00 euro va alla classe 2F del Liceo Classico e Musicale G. Palmieri di Lecce, grazie a un breve video incentrato sull’importanza di un’adeguata nutrizione in adolescenza per prevenire problemi ossei permanenti.

Il terzo premio di 750,00 euro è stato conquistato dalla classe 5 Alpha del Liceo Classico Gioberti di Torino, che ha partecipato con due poster, una brochure e il fumetto “Le ossa non fanno rumore (finché non si spezzano)”, un’opera che sottolinea con efficacia i rischi della sottonutrizione giovanile.

Il quarto premio di 500,00 euro è andato alla classe quarta dei Servizi Sanità Assistenza Sociale dell’IPIA E. Orfini di Foligno, in provincia di Perugia, per un video di oltre sette minuti sull’importanza dell’alimentazione per l’irrobustimento delle ossa nei giovani.

La quinta posizione vede un ex aequo da 250,00 euro ciascuno. Da un lato troviamo l’ISI Marconi di Viareggio, che ha proposto un testo in stile intervista giornalistica focalizzato sui rischi ossei legati all’anoressia, ideale per un giornalino scolastico. Dall’altro si posiziona il Polo Tecnico Professionale Righi-Boccioni / Fermi di Reggio Calabria, con le classi 4C dell’indirizzo Ottico e 5B di Biotecnologie Sanitarie, entrambe autrici di un video sui danni della sottonutrizione.

Un incentivo per il futuro delle scuole

La commissione esaminatrice ha valutato i lavori considerando l’aderenza al tema, l’originalità e la fruibilità per la peer education. Per stimolare gli studenti a trasmettere queste nozioni ai compagni più giovani, verrà attribuito un premio supplementare di 200 euro a tutte le scuole vincitrici che presenteranno un dettagliato progetto di divulgazione interna entro la fine di novembre 2026.

Il picco di massa ossea, ovvero il culmine del rafforzamento dello scheletro, si raggiunge proprio sul finire dell’adolescenza grazie agli alti livelli di fattori di crescita e agli ormoni sessuali. La sottonutrizione deprime purtroppo la funzione ormonale e inibisce questi fattori.

Si tratta di un problema spesso legato alla spinta alla magrezza tipica del mondo occidentale, drammaticamente aumentata nell’ultimo decennio, e ben documentato nelle amenorree da sottopeso e nei casi di anoressia, una patologia in netto aumento. Il concorso ha offerto ai ragazzi elementi di riflessione per controbilanciare questa pressione sociale, stimolando una maggiore attenzione alle reali esigenze del proprio corpo.