Inaugurati i nuovi centri PNRR

Housing Sociale nelle Valli Chisone e Germanasca

Un investimento di 1,5 milioni di euro per l'inclusione sociale e il sostegno alle fragilità nei Comuni di Perosa Argentina e Perrero

Housing Sociale nelle Valli Chisone e Germanasca

Le Valli Chisone e Germanasca compiono un passo decisivo verso un welfare di prossimità più moderno ed efficiente. Questa mattina sono stati ufficialmente inaugurati i nuovi poli di housing sociale nei Comuni di Perosa Argentina e Perrero. Il progetto, realizzato nell’ambito della Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rappresenta uno dei pilastri dei Piani Urbani Integrati finanziati dalla Città metropolitana di Torino per contrastare l’emarginazione sociale e migliorare l’autonomia delle persone vulnerabili.

Un investimento strategico per il territorio

L’intero intervento ha beneficiato di uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro. Questi fondi hanno permesso di rilocalizzare e potenziare strutture essenziali, creando un sistema di accoglienza complementare tra i due comuni coinvolti. L’obiettivo centrale è il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, offrendo risposte concrete a chi necessita di percorsi riabilitativi o soluzioni abitative flessibili in contesti urbani integrati.

Il nuovo polo riabilitativo di Perosa Argentina

A Perosa Argentina l’operazione ha riguardato il trasferimento del Centro Diurno Socio Terapeutico (CST), rivolto a persone con disabilità oltre i quattordici anni, e del Servizio Residenziale Flessibile (SRF). Precedentemente ospitati in piazza Santiano Renzosi, i servizi hanno trovato una nuova e più funzionale collocazione in via Roma, all’interno di un edificio di proprietà dell’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca.

La scelta della nuova sede non è casuale: l’edificio si trova in un contesto urbano che garantisce un accesso immediato ai principali servizi cittadini. La struttura è dotata di ampi spazi esterni attrezzati per attività riabilitative all’aperto e comprende laboratori specializzati di tessitura e falegnameria. Il centro può ospitare fino a 20 utenti per le attività diurne e offre un nucleo di residenzialità notturna da 10 posti letto con i requisiti di una Residenza Assistenziale Flessibile (R.A.F.).

Sicurezza e accoglienza nel Comune di Perrero

Il secondo asse del progetto ha interessato il Comune di Perrero, dove un immobile di proprietà comunale è stato oggetto di una profonda riconversione residenziale. Oltre alla ridistribuzione degli spazi interni, l’intervento si è concentrato sul miglioramento sismico dell’edificio, garantendo i massimi standard di sicurezza per gli inquilini.

L’operazione ha portato alla creazione di sei nuovi spazi abitativi destinati all’housing sociale. Questi alloggi sono pensati per rispondere alle esigenze delle fasce più fragili della popolazione, offrendo una soluzione abitativa protetta che favorisce l’integrazione sociale in un ambiente sicuro e dignitoso.

Le istituzioni a sostegno dell’abitare sociale

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte figure chiave dell’amministrazione locale, tra cui la consigliera metropolitana Sonia Cambursano, la sindaca di Perosa Argentina Nadia Brunetto e la sindaca di Perrero Laura Richaud. La presenza di numerosi rappresentanti del territorio ha sottolineato l’importanza corale di questo traguardo.

Secondo la consigliera Cambursano, questo progetto non è solo una riqualificazione edilizia, ma un tassello fondamentale delle politiche per l’abitare. La creazione di spazi accoglienti e servizi di prossimità è la chiave per permettere alle persone più fragili di vivere una vita basata sull’autonomia e sulla partecipazione attiva alla vita della comunità.