Gestione rifiuti

Impianto Eco Green via Sansovino: la Regione risponde sui controlli ambientali

L'esponente della Giunta Vignale illustra gli accertamenti dell'ente di protezione ambientale e le opere di contenimento polveri nel polo torinese di recupero edilizio

Impianto Eco Green via Sansovino: la Regione risponde sui controlli ambientali

In data martedì 28 aprile 2026, la gestione del sito Eco Green di via Sansovino a Torino è stata oggetto di un dibattito presso il Consiglio regionale. Il consigliere Alberto Unia ha presentato un’interrogazione per ottenere chiarimenti riguardo il trattamento delle macerie e dei residui industriali all’interno della struttura. La risposta è stata affidata all’assessore Gian Luca Vignale, il quale ha riportato i dati relativi ai monitoraggi sulle emissioni e sulla regolarità dei titoli autorizzativi.

Monitoraggi e autorizzazioni del sito produttivo

L’attività ispettiva condotta da Arpa Piemonte tra il 2022 e il 2026 ha evidenziato un quadro amministrativo stratificato che ha richiesto verifiche sulla coerenza tra la configurazione attuale e i permessi originari. Già nel 2023, i tecnici ambientali avevano sollecitato la Città Metropolitana per ottenere dettagli su specifiche componenti strutturali, tra cui una tettoia aperta. L’obiettivo delle autorità è garantire che il ciclo dei rifiuti avvenga nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di impiantistica urbana.

Analisi delle emissioni e interventi strutturali

Attualmente, le rilevazioni effettuate non indicano criticità legate a esalazioni odorigene o fenomeni di combustione dei materiali. Per mitigare l’impatto della lavorazione, la società ha installato una barriera fonoassorbente e adottato sistemi per limitare la dispersione delle polveri. È stata inoltre depositata una richiesta di amplamento dell’area, che prevede la costruzione di un muro perimetrale in calcestruzzo a protezione delle nuove zone operative.

Prevenzione e collaborazione tra enti locali

Il rappresentante della Giunta ha confermato che Arpa mantiene attivo il protocollo di controllo, pronta a intervenire in caso di segnalazioni con il supporto della Polizia locale. Il monitoraggio coinvolge costantemente l’azienda sanitaria locale e gli uffici comunali per definire eventuali misure di adeguamento tecnico. Durante la medesima seduta, l’esponente dell’esecutivo ha risposto anche a un quesito posto dalla consigliera Federica Barbero in merito a tematiche di ambito faunistico-venatorio.