Consiglio regionale

Riordino delle Ipab e assistenza diabetologica: approvate due leggi in materia sanitaria

Entrambe le norme hanno ottenuto l'unanimità dei voti dell'Assise

Riordino delle Ipab e assistenza diabetologica: approvate due leggi in materia sanitaria

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità due Proposte di legge in materia sanitaria.

Riordino del sistema delle Ipab

La prima è la Proposta di legge 104 di modifica alla legge regionale 12/2017, Riordino del sistema delle Ipab, presentata da Mauro Fava (FI).

Il provvedimento aggiorna i criteri di trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, innalzando a 3 milioni di euro la soglia del valore medio della produzione.

La modifica tiene conto dell’aumento dei costi di gestione delle strutture sociosanitarie e mira a garantire maggiore equilibrio organizzativo, evitando la frammentazione di enti di piccole dimensioni. La legge prevede inoltre disposizioni transitorie per consentire nuove trasformazioni delle aziende già costituite, la clausola di invarianza finanziaria e l’immediata entrata in vigore.

Per il relatore di maggioranza Fava (FI), con la nuova norma “si intende rafforzare le Ipab, per un sistema più efficiente e sostenibile innalzando i limiti del valore medio della produzione, alla luce dell’aumento dei costi di gestione delle strutture sociosanitarie”.

Per il relatore di minoranza Domenico Ravetti (Pd) “il provvedimento esprime esigenze del territorio, dal momento che le politiche delle case di riposo non godono di buona salute e meritano maggiore attenzione dal Governo nazionale e regionale e, soprattutto, risorse per le rette”.

Per Monica Canalis (Pd) “si tratta di una proposta interessante per adattare alle nuove esigenze la riforma importante delle Ipab del 2017, che ha regolamentato la materia. La Pdl facilita la trasformazione in enti di diritto privato, che è la strada scelta da molte Ipab in questi anni”.

Per Silvio Magliano (Lista Cirio), “si tratta di un provvedimento importante perché apre un ragionamento sullo stato dell’arte del patrimonio delle Ipab. Sarebbe interessante approfondire l’attività di chi, pur ente di diritto privato, svolge attività pubblica e risponde a esigenze anche educative di collettività”.

Nuove figure per l’assistenza diabetologica

La seconda è la Proposta di legge 101 di modifica della legge regionale 34/2000, Nuove norme per l’attuazione dell’assistenza diabetologica, presentata da Silvio Magliano (Lista Cirio).

Si prevede che, nell’ambito della collaborazione con la Rete regionale dei servizi specialistici di malattie metaboliche e diabetologia, le associazioni di volontariato dei pazienti diabetici possano avvalersi della figura del paziente volontario esperto in diabete per attività di informazione e divulgazione sulla malattia.

Nell’illustrazione il relatore Magliano (Lista Cirio) ha sottolineato che la modifica, da cui non derivano oneri a carico del bilancio regionale, “permette la nascita della nuova figura del paziente volontario esperto in diabete e dei genitori esperti, che possono supportare in concreto altri genitori rafforzando l’assistenza sotto l’egida del volontariato”.

Per Alessandra Binzoni (Fdi) i meriti del provvedimento sono “aggiornare la legge precedente sull’assistenza diabetologica, rafforzare il modello di sanità territoriale e valorizzare il ruolo del volontariato come alleato del sistema sanitario nazionale”.