PIEMONTE

LE “RAGAZZE SON TORNATE” al Teatro Gioiello di Torino dal 24 al 26 aprile

Lo spettacolo si propone come un “manifesto della rinascita e dell’indipendenza”. Il tempo passa, è vero, ma ci si adegua. Se le rughe lasciano il segno di una saggezza tagliente, i sassolini nelle scarpe sono pronti al lancio per una sfida ironica e colma di risate. 

LE “RAGAZZE SON TORNATE” al Teatro Gioiello di Torino dal 24 al 26 aprile

Accantonate il concetto polveroso di “terza età”. Cancellate l’immagine della nonna rassegnata davanti alla tv. Oggi il tempo non invecchia più, semmai “trasforma” e l’esperienza che diventa saggezza è una sorta di super potere. 

Lo racconta lo spettacolo “Le ragazze son tornate”, attesissima commedia scritta e diretta da Diego Ruiz e prodotta da Carpe Diem Produzioni, con Daniela Poggi, Debora Caprioglio, Fiordaliso, tre icone assolute dello spettacolo italiano che salgono sul palco per dimostrare che la libertà non ha data di scadenza e che l’avventura, quella vera, comincia quando decidi di infischiartene del giudizio degli altri. 

Lo spettacolo si propone come un “manifesto della rinascita e dell’indipendenza”. Il tempo passa, è vero, ma ci si adegua. Se le rughe lasciano il segno di una saggezza tagliente, i sassolini nelle scarpe sono pronti al lancio per una sfida ironica e colma di risate. 

Un trio di donne pronte a sorprendere sul palco e coinvolgere il pubblico in platea in una girandola di battute e gag. 

Daniela Poggi interpreta una talentuosa e stimata attrice di teatro che, per colpa del suo brutto carattere, ha perso tante occasioni nella sua carriera, ma adesso ha una gran voglia di riscatto.

Debora Caprioglio è una donna di successo che ha sempre vissuto in un mondo fatto di lustrini e scintillii, ma con un irrefrenabile desiderio di essere presa sul serio e non più trattata come una superficiale icona pop.

Fiordaliso è una ex cantante con una grande hit alle spalle, ma la sua carriera oggi è legata ai cooking show televisivi che l’hanno resa ricca e famosa. Ma era questo quello che voleva?

Tra dissapori storici e competizione mai sopita, le tre “ragazze” dovranno fare i conti con il ticchettio dell’orologio, ma sarà appunto proprio la saggezza l’arma segreta per far funzionare le cose. Riusciranno a mettere da parte i rancori e a vincere la sfida più grande: quella contro i pregiudizi di chi le vorrebbe già “fuori gioco”?

Una commedia frizzante e irriverente che prende in giro il luccicante mondo dello spettacolo, ma capace anche di fare un ritratto di una generazione sempre più sorprendente.