Sono stati inaugurati a Torino, la scorsa settimana, i “Cortili che curano”: un progetto dedicato ai giovani dei quartieri Barriera di Milano e Aurora, con l’obiettivo di creare opportunità e spazi inclusivi.
Nascono i «Cortili che curano»: spazi dedicati ai più giovani
Il progetto rientra nel programma “Bella Storia” promosso dalla Città e punta a trasformare due oratori in veri e propri punti di riferimento educativi e sociali. Il primo spazio, attivo da subito, è il “Cortile della Musica” all’oratorio Maria Speranza Nostra di via Chatillon, pensato per valorizzare la creatività giovanile. Qui i ragazzi possono partecipare gratuitamente a corsi musicali – come chitarra, batteria e canto – e ad attività legate al mondo dello spettacolo. Sono inoltre previsti eventi aperti al quartiere, con esibizioni e momenti di aggregazione che daranno visibilità ai talenti locali. Il secondo intervento, il “Cortile dei Giochi” all’oratorio Maria Regina della Pace di via Malone, sarà inaugurato a fine aprile e offrirà spazi dedicati allo sport e alle attività ricreative, come calcetto, basket e laboratori teatrali. Entrambi i cortili sono stati riqualificati per essere accessibili a tutti, non solo ai giovani ma anche agli adulti e agli anziani, promuovendo così l’incontro tra generazioni. «Vogliamo offrire ai giovani di Aurora e Barriera di Milano nuove opportunità, attraverso spazi rinnovati che possano essere per loro spazio di aggregazione e socialità ma anche di crescita – ha dichiarato l’assessora alle Politiche giovanili, Carlotta Salerno, presentando il progetto – Come amministrazione abbiamo investito oltre 3 milioni di euro sul progetto Bella Storia e grazie al quale oggi inauguriamo questo primo spazio verso una Città davvero inclusiva».