La polizia ha arrestato a Torino due uomini di origine marocchina e ruandese per furto aggravato in concorso all’interno di un’attività commerciale.
Il furto in un negozio di telefonia
Sono le 4:30 di notte quando una volante nota un uomo in strada parlare animatamente al telefono mentre segnalava al 112 il furto appena commesso da due persone nel suo negozio in Corso Giulio Cesare.
Gli uomini, dopo aver forzato la saracinesca e rotto la vetrata d’ingresso, si erano impossessati di numerosi smartphone.
Grazie all’analisi delle immagini di video-sorveglianza le altre volanti presenti in zona hanno intercettato e fermato, poco distante dall’esercizio commerciale, due individui corrispondenti alla descrizione ricevuta, sottoponendoli ad un controllo.
L’arresto
Alla vista degli agenti uno di loro cercava di disfarsi di uno smanicato sotto un’auto parcheggiata, motivo per il quale si è estesa la ricerca di eventuale refurtiva nelle zone limitrofe, ritrovando due zaini con tredici smartphone.
All’interno degli zaini c’erano anche un verbale dell’Asl e la fotocopia del permesso di soggiorno provvisorio che consentiva l’identificazione dei due uomini.
I poliziotti, hanno sottoposto a verifiche tutta la refurtiva recuperata, risultata sottratta poco prima dal negozio, riconsegnandola al proprietario.
I due soggetti sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, portati alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.