Giornata di controlli straordinari ad “alta visibilità” nelle stazioni ferroviarie del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Controlli straordinari nelle stazioni di Torino
Venerdì 6 marzo la Polizia di Stato, su impulso del Servizio di Polizia Ferroviaria a livello nazionale, ha messo in campo un’operazione capillare che ha coinvolto tutti gli operatori della Polfer.
Il bilancio complessivo parla di due persone indagate e sei sanzioni amministrative elevate. I controlli hanno interessato sia i passeggeri in transito sia quelli a bordo dei treni, con un’attenzione particolare ai bagagli, ispezionati anche grazie all’ausilio di metal detector e unità cinofile antidroga.
L’attività si è concentrata sulla prevenzione e sul contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza – reale e percepita – soprattutto nei momenti di maggiore affluenza nelle stazioni.
A Torino, in particolare, i controlli sono stati intensificati presso la stazione di Torino Porta Susa, dove sono stati impiegati decine di operatori. Qui sono state identificate centinaia di persone e un viaggiatore è stato denunciato a piede libero per possesso e spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, sono state elevate sei sanzioni amministrative per detenzione di droga a uso personale.
Non meno significativa l’attività presso la stazione di Torino Porta Nuova, dove gli agenti hanno identificato numerosi viaggiatori e controllato anche i bagagli depositati nell’area dedicata.
Un’operazione che si inserisce nel più ampio piano di sicurezza ferroviaria e che punta a garantire maggiore tranquillità ai cittadini e ai pendolari che ogni giorno transitano negli scali torinesi.